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TLTRO, cosa sono le operazioni con cui la BCE distribuisce fondi alle banche

Le TLTRO (Targeted Longer Term Refinancing Operations) sono interventi finalizzati a immettere nel sistema del denaro, tramite i canali bancari, destinato all’aiuto dell’economia reale

di Mauro Introzzi 6 giu 2019 ore 16:18

bce-sedeLe TLTRO sono una delle tante operazioni di politica monetaria chela Banca Centrale Europea ha a sua disposizione. Sono sempre più spesso invocate dopo la fine del quantitative easing, il programma di acquisto di titoli sul mercato aperto che ha sostenuto l’economia del Vecchio Continente per qualche anno. Nella storia della BCE, al marzo 2019, ne sono state varate 3: una nel 2014, una nel 2016 e una nel 2019.

Le TLTRO sono interventi finalizzati a immettere nel sistema del denaro, tramite i canali bancari, destinato all’aiuto dell’economia reale. Questa ultima caratteristica differenzia le TLTRO dalle LTRO. Ma andiamo con ordine.

 

In questa guida:

 

TLTRO BCE, COSA SONO

TLTRO è acronimo di Targeted Longer Term Refinancing Operations e la stessa Banca d’Italia traduce questa denominazione in “operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine”. Tali operazioni, annunciate per la prima volta dal Consiglio Direttivo della BCE in data 5 giugno 2014, sono finalizzate a migliorare il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria sostenendo il processo di erogazione del credito bancario all’economia reale.

In parole più semplici, i fondi che l’istituto di Bruxelles mette a disposizione in queste operazioni sono erogati alle banche, che a loro volta dovranno utilizzarli per migliorare l’erogazione di prestiti bancari a favore del settore privato non finanziario dell’area dell’euro (ossia a l’insieme delle famiglie e delle società non finanziarie della zona di adozione della moneta unica). Da questi finanziamenti sono esclusi i prestiti concessi alle famiglie per l’acquisto di abitazioni.

Alla data in cui scriviamo sono state condotte due TLTRO, una nel 2014 e una nel 2016.

 

LA PRIMA TLTRO DEL 2014

Nella prima operazione di TLTRO, del giugno 2014, la BCE concesse alle banche un plafond per un importo pari al 7% dell’ammontare totale dei prestiti erogati dalla singola banca al settore privato non finanziario dell’area dell’euro (sempre con l’esclusione dei prestiti concessi alle famiglie per l’acquisto di abitazioni) in essere al 30 aprile 2014.

A partire da 24 mesi dopo ciascuna collocamento, le controparti hanno avuto l’opzione di rimborsare - con frequenza semestrale - qualsiasi quota degli importi ottenuti nel quadro di tale operazione. Vigeva poi l’obbligo, per chi non avesse utilizzato queste risorse per il fine a esse destinato, di rimborsare questi finanziamenti a scadenze prestabilite.

 

LA SECONDA TLTRO DEL 2016

Come per la prima TLTRO anche per la seconda, del marzo 2016, il finanziamento concesso agli istituti di credito era funzione del totale dei prestiti già concessi da ogni banca a società non finanziarie e famiglie (al netto dei mutui per l'acquisto di abitazioni). Le condizioni della seconda TLTRO sono state particolarmente favorevoli. Il tasso di indebitamento era potenzialmente pari a quello applicato ai depositi a un giorno presso la banca centrale.

 

LA TERZA TLTRO DEL 2019/2020

Nel marzo 2019 la BCE ha annunciato la terza tornata di TLTRO: una serie di operazioni trimestrali da lanciare nel periodo compreso tra settembre 2019 e marzo 2021 e con scadenza a 2 anni. Con queste operazioni la banca centrale europea mira a preservare le favorevoli condizioni di prestito bancario e una regolare trasmissione della politica monetaria. Con la terza TLTRO le banche potranno prendere a prestito fino al 30% dello stock di prestiti idonei al 28 febbraio 2019.

Il tasso di interesse per ciascuna operazione sarà fissato a un livello di 10 punti base al di sopra del tasso medio applicato alle operazioni di rifinanziamento principali. Per le controparti il ​​cui prestito netto ammissibile tra la fine di marzo 2019 e la fine di marzo 2021 supera il prestito di riferimento, l'aliquota applicata alle operazioni sarà inferiore e può essere tanto bassa quanto il tasso di interesse medio sulla linea di deposito prevalente durante la vita della rispettiva operazione più 10 punti base.

Le operazioni TLTRO III non potranno essere rimborsate prima della scadenza.

Nel settembre 2019 la BCE ha annunciato alcune modifiche al programma, per preservare condizioni favorevoli del credito bancario, assicurare l’ordinata trasmissione della politica monetaria e sostenere ulteriormente l’orientamento accomodante di politica monetaria. Per ciascuna operazione sarà ora fissato un tasso di interesse pari al tasso medio applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema per la durata della rispettiva TLTRO. Concedendo prestiti netti idonei superiori a un valore di riferimento, nelle TLTRO 3 le banche beneficeranno di un tasso di interesse inferiore, che potrà essere ridotto fino a raggiungere un livello pari al tasso medio applicato ai depositi presso la banca centrale per la durata dell’operazione. La scadenza delle operazioni sarà estesa da due a tre anni.

 

TLTRO, DIFFERENZE CON LTRO

Le LTRO (senza la T iniziale) sono state lanciate dalla BCE a fine 2011 e a inizio 2012. LTRO è acronimo di Long Term Refinancing Operation e può essere tradotto come “piano di rifinanziamento a lungo termine”. Con le LTRO sono stati concessi prestiti alle banche, della durata di 3 anni. I finanziamenti sono stati erogati con un tasso di interesse pari alla media del saggio sulle operazioni di rifinanziamento principale calcolata nel periodo dell'operazione stessa. 

Nelle 2 aste la BCE ha collocato circa 1.000 miliardi di euro.

A differenza delle TLTRO le banche che hanno ottenuto i finanziamenti nell'ambito delle LTRO non dovevano garantire l'erogazione di denaro a favore del settore privato non finanziario dell’area dell’euro.

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