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Regime forfettario: come funziona e chi può utilizzarlo

Il regime forfettario è un metodo di imposizione fiscale che si applica in sostituzione dell’Irpef a chi una partita Iva individuale. Come funziona e chi può beneficiarne

di Carlo Sala 13 gen 2020 ore 10:45

regime-forfettarioIl regime forfettario è un metodo di imposizione fiscale che si applica in sostituzione dell’Irpef a chi una partita Iva individuale. I redditi derivanti da attività svolta come titolari di partita Iva individuale vengono tassati secondo un’aliquota fissa (si tratta di una flat tax); non devono quindi essere sottoposti all’ordinario prelievo Irpef.

 

Come funziona il regime forfettario

Il regime forfettario consente di pagare una aliquota fiscale del 15% per redditi fino a 65.000 euro l’anno. Chi avvia una nuova attività paga un’aliquota del 5% per i primi 5 anni e del 15% dal sesto anno in poi, ovviamente sempre a condizione di non superare i 65.000 euro di reddito.

Dall’1 gennaio sono scattate due novità che riducono l’ambito di applicazione e i beneficiari di questo sistema di pagamento delle tasse.

Il regime forfettario non vale più per redditi derivanti da attività svolta in regime di partita Iva compresi tra i 65.001 e i 100.000 euro l’anno. L’aliquota del 20% in vigore fino all’anno scorso è infatti stata abolita.

Chi ha redditi derivanti da attività svolta in regime di partita Iva fino a 65.000 euro non può più godere del regime forfettario nel caso abbia sostenuto spese per dipendenti, collaboratori e personale a progetto superiori ai 20.000 euro l’anno.

 

Chi può utilizzarlo

Il regime forfettario è rivolto ai titolari di partita Iva individuale. Può essere utilizzato soltanto da chi svolge attività in proprio, come libero professionista o imprenditore individuale. Sono quindi esclusi coloro che svolgono attività in associazione o società (anche se si tratti di società anonime, società di persone).
Rientrano nel regime forfettario solamente i redditi conseguiti nello svolgimento dell’attività per la quale si è aperta la partita Iva. Chi è titolare della partita Iva può peraltro svolgere anche altre attività, come dipendente o pensionato. In questo caso il regime forfettario opera solo se ricorrono due condizioni:

  • i redditi derivanti da attività svolta regime di partita Iva non devono superare i 65.000 euro all’anno (ed eventuali spese per personale non devono superare i 20.000 euro l’anno);
  • i redditi derivanti da attività svolte come lavoratore dipendente o assimilato o derivanti da pensione non devono superare i 30.000 euro lordi l’anno (equivalenti a una media di 2.200-2.300 euro al mese).

 

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

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