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Colf e badanti, la lettera d'assunzione

Il datore di lavoro, dopo aver soddisfatto i requisiti ai quali adempiere prima dell’assunzione, deve rilasciare una lettera dalla quale emergano alcuni elementi

di Mauro Introzzi
L'assunzione di una colf o di una badante deve avvenire per iscritto. Il datore di lavoro, dopo aver soddisfatto i requisiti ai quali adempiere prima dell’assunzione, deve rilasciare una lettera dalla quale emergano:
- la data di inizio del rapporto di lavoro,
- la data di cessazione del rapporto di lavoro nel caso in cui il contratto non sia a tempo indeterminato,
- la durata dell'eventuale periodo di prova,
- la categoria di inquadramento del lavoratore,
- le mansioni del lavoratore,
- la retribuzione,
- l’eventuale alloggio del lavoratore,
- il vitto del lavoratore,
- gli orari della prestazione di lavoro,
- il giorno di riposo settimanale,
- l’eventuale mezza giornata di riposo aggiuntiva (se l’impegno del lavoratore è costante),
- il periodo di ferie,
- eventuali altre condizioni.

Per tutte le condizioni non previste nel contratto scritto si farà riferimento al CCNL del 16 febbraio 2007.

Il lavoratore deve invece:
- presentare in visione la sua tessera sanitaria,
- presentare un documento d'identità in corso da validità,
- presentare il permesso di soggiorno (nel caso in cui sia un lavoratore extracomunitario già residente in Italia).

Se il lavoratore convive nella famiglia il datore di lavoro deve comunicarlo alla Questura entro 24 ore e all'anagrafe del Comune di Residenza entro 20 giorni. Su questo tema va puntualizzato che, in precedenza, il datore di lavoro avrà richiesto il certificato di idoneità alloggiativa, rilasciato dal Comune o dall’Asl di competenza.
Se il lavoratore è straniero va avvisata l'autorità di pubblica sicurezza entro 48 ore. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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