NAVIGA IL SITO

Il Glossario dei Fondi Comuni

Tutte le principali parole del mondo dei Fondi Comuni: da ALFA a VOLATILITA' DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO

di Redazione Soldionline 23 set 2019 ore 15:00

fondi-investimentoIn questa pagina sono raccolte le principali parole del mondo dei Fondi Comuni: da "alfa" a "volatilità di un fondo comune di investimento".

 

ALFA Coefficiente che rappresenta la componente di rendimento di un titolo direttamente legato allo stesso, e indipendente dal mercato. Alfa indica quindi il rendimento che può essere ottenuto da un titolo nel caso in cui il rendimento di mercato sia nullo.

ANALISI DEGLI SCENARI Metodo di analisi e previsione economica a medio e lungo periodo, qualitativa e quantitativa, che consiste nell'ipotizzare una serie di possibili alternative future per un gruppo di variabili economiche o finanziarie, attribuire una probabilità a ciascuna di esse e infine trarre conclusioni previsive dall'insieme delle informazioni raccolte.

ANALISI DEL MERCATO Esame effettuato da analisti specializzati sulle caratteristiche presenti e future di una economia, di un settore economico o di una società. Lo scopo principale è in genere quello di individuare le migliori opportunità di investimento, oppure il miglior modo di allocare le risorse disponibili.

ANALISI FONDAMENTALE Analisi economica che si concentra sull'esame delle relazioni esistenti fra le principali grandezze macro e micro economiche, ai fini di un esame strutturale e previsionale delle stesse.

ANALISI QUALITATIVA Metodo di analisi dell'andamento e delle relazioni fra grandezze economiche che prende in considerazione soprattutto elementi che non possono essere direttamente o indirettamente misurati.

ANALISI QUANTITATIVA Metodo di analisi economica che si concentra nell'individuazione di relazioni matematiche e statistiche fra grandezze economiche che siano misurabili per mezzo dei numeri.

ANALISI TECNICA Metodo di analisi dei titoli o dei mercati finanziari che si concentra sulla storia passata di variabili come i prezzi dei titoli e i volumi di contrattazione (Guide sull'analisi tecnica).

ASSET ALLOCATION Processo in cui si definisce la filosofia a cui riferirsi nella scelta di investimento al fine di soddisfare al meglio i propri obbiettivi. Scelto il benchmark cui parametrarsi, si selezionano gli strumenti finanziari (strumenti del mercato monetario, titoli di stato, obbligazioni, azioni, fondi, gpm/gpf) e i singoli titoli con cui concretizzare la scelta di investimento.

ASSOGESTIONI Associazione delle società di gestione che svolgono attività di gestione del risparmio. L'associazione, nata nel 1984, intende favorire condizioni di funzionalità e efficienza, sotto il profilo normativo e operativo, per l'attività di gestione del risparmio e per i mercati in cui esso si realizza.

 

BANCA DEPOSITARIA Banca presso la quale sono depositate fisicamente le somme investite dai risparmiatori. Quando facciamo qualsiasi investimento mobiliare, il denaro è versato su un conto corrente intestato alla società di gestione presso una banca depositaria. La banca depositaria ha anche compiti di controllo sulle operazione fatte dalle società di gestione: verifica la congruità delle operazioni effettuate rispetto al regolamento dell'investimento.

BENCHMARK Parametro oggettivo, spesso un indice, che rispecchia il profilo di investimento in termini di obiettivi e rischiosità e a cui fare riferimento per valutare la performance delle proprie scelte di investimento.

BETA Coefficiente che rappresenta il legame esistente tra i rendimenti ottenibili dal titolo in oggetto e quelli che derivano dal mercato. Se Beta risulta maggiore di 1 amplifica i movimenti del mercato (titolo aggressivo), li attenua se è minore di 1 (titolo difensivo).

BOTTOM UP Stile di gestione specializzato nella selezione di titoli di aziende prescelte indipendentemente dal settore di appartenenza, ma solo sulla base dei dati di bilancio. Si contrappone a top down.

 

CAPITAL GAIN - CAPITAL LOSS Termini inglesi che indicano la differenza tra il valore di un titolo al momento dell'acquisto e il valore alla vendita. Capital gain si riferisce ad un guadagno o plusvalenza, capital loss ad una perdita o minusvalenza.

CATEGORIE ASSOGESTIONI Classificazione operata da Assogestioni sulla base dei valori mobiliari oggetto dell'investimento e dei settori e/o aree geografiche dove il fondo investe.

COMMISSIONE DI GESTIONE Commissione applicata a titolo di compenso per l'attività di gestione dei valori mobiliari del fondo e rappresenta quella percentuale del patrimonio totale del fondo che la società di gestione trattiene. La commissione di gestione è normalmente più alta per i fondi azionari e più bassa per quelli obbligazionari. Questa commissione è calcolata e trattenuta quotidianamente dalla società di gestione, ed è direttamente applicata al valore quotidiano della quota del fondo. In questo senso la commissione di gestione non è un costo palese: i rendimenti del fondo calcolati sull'andamento della quota sono già comprensivi della stessa commissione di gestione. Dal punto di vista pratico questa commissione tende a ridurre il rendimento complessivo del fondo: infatti a parità di performance lorda di due fondi, quello con una commissione di gestione superiore sarà penalizzato ed avrà quindi un minore rendimento. Nel caso delle gestioni patrimoniali le commissioni di gestione, pur avendo lo stesso significato, sono normalmente calcolate su base trimestrale e sono palesemente espresse, quindi appaiono in modo più chiaro all'investitore.

COMMISSIONE DI PERFORMANCE Commissione trattenuta dalla società di gestione in base esclusivamente ai risultati conseguiti dal fondo. La percentuale è solitamente commisurata all'incremento del valore della quota rispetto all'incremento di un parametro di riferimento. Questo parametro di riferimento può essere sia il benchmark, sia altri parametri come ad esempio l'inflazione (Cosa sono le commissioni di performance?).

COMMISSIONE DI SOTTOSCRIZIONE Commissione pagata dall'aderente a un fondo al momento della sottoscrizione e in occasione dei versamenti successivi. Questa commissione varia da fondo a fondo e solitamente è più elevata per i fondi azionari. Generalmente, la commissione di ingresso rappresenta il maggior costo a carico del sottoscrittore ed è una tantum.

COMMISSIONE DI SWITCH Commissione pagata dal partecipante a un fondo quando decide di cambiare tipo di fondo fra quelli proposti dalla medesima società di gestione.

COMMISSIONE DI USCITA Commissione pagata dal sottoscrittore del fondo al momento del disinvestimento dal fondo e sulla somma disinvestita. Può essere fissa o variabile, ma non è prevista da tutti i fondi.

CONSOB Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. E' l'organo preposto alla vigilanza sul funzionamento dei mercati e sui comportamenti degli intermediari finanziari. Obbliga tutte le società che rivolgono la loro attività verso il pubblico ad osservare una serie di regole di trasparenza.

CORE Stile gestionale specializzato nella selezione di azioni delle aziende più rappresentative del mercato, cosiddette blue chip.

 

DIVERSIFICAZIONE Suddivisione del proprio investimento in titoli, fondi, obbligazioni diverse e appartenenti a industrie differenti al fine di ridurre il rischio totale.

DURATION Misura della durata residua di un'obbligazione, valutata in un'ottica puramente finanziaria. Si ottiene calcolando la media ponderata delle scadenze temporali in cui saranno incassate le cedole e verrà rimborsato il capitale. L'indice, definito dal numero di anni e di giorni residui (ad esempio 3,225 significa 3 anni e 225 giorni) diminuisce con l'avvicinarsi della scadenza reale del prestito mentre cresce all'assottigliarsi delle cedole. In italiano Durata Media Finanziaria (Duration e duration modificata).

 

EQUALIZZATORE Meccanismo correttivo introdotto dal Ministero della Finanza per rendere omogenea la tassazione del regime del risparmio gestito, che segue il principio di maturazione, con quello del risparmio amministrato, che segue il principio del realizzo. L'equalizzatore entra in funzione dal 1 gennaio 2001.

ETF Acronimo di Exchange Traded Fund. Fondi indicizzati quotati sul mercato (Cosa sono gli ETF).

 

FONDO AD ACCUMULAZIONE DI PROVENTI Fondo in cui le plusvalenze realizzate non vengono distribuite ai sottoscrittori, ma vanno ad aumentare il valore complessivo del fondo. Il sottoscrittore riceve una somma di denaro solo nel momento in cui vende le quote. Quando si parla genericamente di fondi comuni, si allude sempre a fondi che possiedono questa caratteristica.

FONDO A DISTRIBUZIONE DI PROVENTI Fondo in cui le plusvalenze eventualmente realizzate vengono (totalmente o parzialmente) distribuite ai sottoscrittori con cadenza periodica, di solito una volta all'anno. A ogni distribuzione dei proventi realizzati, il valore della quota del fondo diminuisce. Questa categoria di fondi rappresenta una minoranza.

FONDO APERTO Fondo il cui patrimonio varia continuamente per effetto dei riscatti, che provocano una diminuzione del patrimonio, e delle nuove sottoscrizioni, che ne determinano un aumento. In ogni momento i risparmiatori possono acquistare delle quote dalla società di gestione, che provvede a emettere nuove quote, o vendere le quote, che vengono riacquistate dalla società di gestione. Quando si parla genericamente di fondi comuni, si allude sempre a fondi che hanno questa caratteristica.

FONDO / SICAV ARMONIZZATO Fondo e sicav di diritto estero autorizzato al collocamento in Italia. L'offerta deve avvenire tramite intermediari autorizzati in Italia e la Consob deve approvarne il prospetto informativo.

FONDO AZIONARIO Il fondo azionario rappresenta un fondo di investimento la cui prerogativa è quella di investire in titoli azionari, pertanto è caratterizzato da un maggiore rendimento atteso rispetto a un fondo obbligazionario, ma anche da un maggior rischio. All'interno dei fondi azionari è possibile individuare diverse tipologie di fondi che si distinguono per le categorie di azioni che sottoscrivono.

FONDO BILANCIATO Investe in azioni e in titoli recanti opzioni su azioni una percentuale del capitale compresa tra il 20% e il 70%. Può investire in titoli denominati in qualunque divisa.

FONDO CHIUSO Fondo il cui patrimonio, e quindi il numero delle quote, è fissato al momento della sua promozione. Eventuali incrementi del patrimonio possono essere effettuati solo con un aumento del capitale sociale. Le quote del fondo possono essere acquistate solo in Borsa. Per quanto riguarda la vendita, se il fondo ha una scadenza, viene liquidato e i guadagni vengono ripartiti fra i sottoscrittori, se non è prevista una scadenza, le quote possono essere vendute solamente in Borsa. Generalmente i fondi chiusi investono in imprese non quotate di piccole e medie dimensioni.

FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO Si intende il patrimonio autonomo, suddiviso in quote aventi il medesimo valore, di pertinenza di una pluralità di partecipanti, gestito in monte.

FONDO DI FONDI Fondo che investono in fondi comuni di investimento e SICAV, anziché investire, come i fondi "tipici", in azioni ed obbligazioni.

FONDO FLESSIBILE Investe sia in azioni sia in obbligazioni. Può investire in titoli di emittenti di ogni area geografica nei limiti del regolamento del fondo stesso.

FONDO IMMOBILIARE Fondo che gestisce un patrimonio immobiliare. I fondi immobiliari sono in genere dei fondi chiusi in quanto una società di gestione può far fronte ai riscatti solo se l'oggetto dell'investimento è facilmente liquidabile. Attenzione: il fondo immobiliare è da ritenersi altra cosa rispetto ad un fondo di investimento che investe in titoli azionari di società operanti nel settore immobiliare.

FONDO LUSSEMBURGHESE Primo tipo di fondo comune comparso sul mercato italiano. La legge istitutiva dei fondi comuni di investimento risale infatti al 1984, prima di allora le banche e le compagnie di assicurazione che volevano offrire al pubblico dei fondi comuni dovevano costituire delle apposite società di gestione in Lussemburgo. Sostanzialmente non si differenzia dai fondi comuni italiani, se non dal punto di vista fiscale.

FONDO OBBLIGAZIONARIO Il fondo obbligazionario è un fondo comune di investimento che investe prevalentemente in titoli obbligazionari. Esistono diverse categorie di fondi obbligazionari.

FONDO OFF SHORE Con il termine off shore, si fa riferimento agli hedge fund, nel senso che gli hedge fund hanno normalmente sede presso qualche paradiso fiscale.

FONDO NO LOAD Fondo per la cui sottoscrizione non è prevista né commissione d'entrata né commissione d'uscita.

FONDI PENSIONE I fondi pensione sono fondi regolamentati da norme ben specifiche con l'obiettivo di accantonare quanto necessario per pagare la previdenza integrativa: il funzionamento e le caratteristiche dei fondi pensione sono ben distinte dai quelle dei fondi comuni. Si possono individuare due categorie di fondi pensione: i fondi pensione chiusi, ai quali possono partecipare solo gli appartenenti ad una specifica categoria lavorativa, ed i fondi pensione aperti, la cui sottoscrizione è aperta a qualsiasi lavoratore.

 

GESTIONE ATTIVA Politica gestionale per la quale il money manager si pone l'obiettivo di fare meglio dell'andamento del mercato dove il fondo investe.

GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Servizio che si realizza attraverso: promozione, istituzione e organizzazione di fondi comuni di investimento e l'amministrazione dei rapporti con i partecipanti. La gestione del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione avente ad oggetto strumenti finanziari, crediti, o altri beni mobili o immobili.

GESTIONE PASSIVA Politica gestionale per la quale il money manager si pone l'obiettivo di replicare l'andamento del benchmark prescelto e/o dell'indice di mercato ove il fondo investe.

GESTIONE PATRIMONIALE IN FONDI Servizi di gestione di un patrimonio offerti da banche, SIM e società di gestione di fondi comuni, che investono il capitale dato loro in gestione in fondi comuni di investimento e SICAV. Il patrimonio conferito in gestione dai singoli clienti costituisce a tutti gli effetti un patrimonio distinto da quello della società di gestione e da quello degli altri clienti: non è dunque consentita alla società una "gestione in monte" nella quale vengano confusi i patrimoni dei clienti (ciò darebbe luogo ad una forma di fondo comune di investimento). La società deve predisporre dei conti individuali, che permettano al cliente di individuare in ogni momento i beni di sua proprietà, e di cambiare la composizione del portafoglio se lo ritiene opportuno.

GESTIONE PATRIMONIALE MOBILIARE Servizi di gestione di un patrimonio offerti da banche, SIM e società fiduciarie, che investono il capitale dato loro in gestione in valori mobiliari. Il patrimonio conferito in gestione dai singoli clienti costituisce a tutti gli effetti un patrimonio distinto da quello della società di gestione e da quello degli altri clienti: non è dunque consentita alla società una "gestione in monte" nella quale siano confusi i patrimoni dei clienti, il che darebbe luogo a una forma di fondo comune di investimento (ciò darebbe luogo ad una forma di fondo comune di investimento). La società deve predisporre dei conti individuali, che permettano al cliente di individuare in ogni momento i beni di sua proprietà, e di cambiare la composizione del portafoglio se lo ritiene opportuno.

GESTORE Figura incaricata dalla società di gestione di seguire la gestione del portafoglio di un fondo comune di investimento, acquistando e vendendo valori mobiliari sulla base del regolamento del fondo stesso.

GPF Acronimo di Gestione Patrimoniale in Fondi. Servizio di gestione del risparmio nel quale il gestore investe il patrimonio del cliente in quote di fondi e sicav della medesima società (GPF monobrand) o di società terze (GPF multibrand).

 

HEDGE FUND Termine inglese che indica fondi a rischio coperto. Nella prassi, si tratta di fondi, spesso con sede in paradisi fiscali, che non sottostanno a leggi e vincoli garantistici, e che rispondono all'unico scopo di far guadagnare i sottoscrittori su qualsiasi mercato (valutario, azionario, future, option, ecc.) e con qualsiasi tipo di mercato (al rialzo, al ribasso, oscillante). Spesso i risultati sono sensibilmente superiori a quelli dei fondi comuni di investimento, ma a prezzo di un rischio altrettanto superiore, per questo motivo generalmente la quota minima d'ingresso è molto elevata.

 

INDICE DI SHARPE Misura il rapporto tra il maggior rendimento di un fondo rispetto al rendimento di un prodotto finanziario senza rischio e la sua volatilità. L'indice è tanto più elevato quanto un maggior rendimento in un determinato periodo considerato è ottenuto con minor rischiosità. Per esempio, due fondi che in un certo periodo rendono il 20% e il 25%: il primo rende il 20% con un andamento regolare, mentre il secondo raggiunge il 25% attraverso forti oscillazioni. Il primo fondo, quello che in assoluto rende meno ma ha una minor volatilità, potrebbe avere un indice di Sharpe più favorevole. Più alto è l'indice di Sharpe, maggiore è l'abilità del gestore nell'ottimizzare il rapporto rendimento-rischio (L'indice di William Sharpe).

INVESTMENT GRADE Stile gestionale specializzato nella selezione di obbligazioni emesse da società con un rating basso.

 

LARGE CAP GROWTH Stile gestionale specializzato nella selezione di titoli di società ad ampia capitalizzazione e con buone prospettive di crescita.

 

OICR Acronimo di Organismi di Investimento Comune del Risparmio. Fondi comuni di investimento e Sicav.

 

PAC Acronimo di Piani di Accumulo di Capitale. I Pac rappresentano un servizio particolarmente utile per gli investitori perché consentono l'acquisto di quote di un fondo tramite versamenti periodici successivi. Si possono versare nel fondo comune importi fissi o variabili, a cadenza mensile, trimestrale, quadrimestrale e così via, per un arco temporale di cinque, dieci o quindici anni. Ai Pac sono applicate commissioni di ingresso superiori ai Pic , ossia i versamenti effettuati in un'unica soluzione che, sempre più spesso, ne sono invece esenti (Piano di Accumulo del Capitale, pregi e difetti).

PATRIMONIO DI UN FONDO Totale delle attività possedute dal fondo: azioni, obbligazioni, titoli di stato e liquidità.

PERFORMANCE DI UN FONDO Risultato ottenuto da un fondo comune di investimento in un certo arco temporale. La performance è misurata dall'incremento del valore della quota nel periodo di riferimento; l'orizzonte temporale utilizzato per il calcolo della performance di un fondo è in genere costituito dagli ultimi 12/36/60 mesi.

PIC Acronimo di Programma di Investimento del Capitale. E' l'investimento in fondi comuni in un'unica soluzione. Il capitale da destinare ai fondi viene investito tutto in una volta. La quota acquistata nei vari fondi avrà quindi un unico prezzo. Hanno commissioni inferiori ai Pac e sempre più spesso ne sono esenti.

PROSPETTO INFORMATIVO Documento che deve essere redatto e pubblicato secondo le disposizioni di carattere generale determinate dalla Consob in occasione di OPVS, vendita di quote di fondi comuni d'investimento o di azioni di SICAV e offerte al pubblico di programmi di gestione patrimoniale. Il prospetto informativo deve contenere informazioni circa l'organizzazione, la situazione economica e finanziaria e l'evoluzione dell'attività della società emittente o di chi propone l'investimento.

 

QUARTILI L'analisi per quartili consiste nel classificare tutti i fondi appartenenti ad una stessa categoria sulla base del rendimento annuo e nel suddividerli successivamente in 4 gruppi. Ogni gruppo, quartile, è formato dal 25% dei fondi tra tutti quelli disponibili nella categoria. Nel primo quartile sono raggruppati i fondi migliori, nell'ultimo quartile, ultimo 25% i fondi che hanno ottenuto i peggiori rendimenti annuo.

QUOTA Unità di misura di un fondo di investimento. Rappresenta la "quota parte" in cui è suddiviso il patrimonio del fondo. Quando si sottoscrive un fondo si acquista un certo numero di quote ad un determinato prezzo, divenendo possessori di quote. Facendone richiesta, le quote possono anche essere nominative, in alternativa possono essere rappresentate da un certificato al portatore; di solito sono depositate presso la banca depositaria in un certificato cumulativo.

 

REGOLAMENTO Documento che completa le informazioni contenute nel prospetto informativo di un fondo. Il regolamento di un fondo deve essere approvato dalla Banca d'Italia e contiene le modalità di funzionamento del fondo.

 

SICAV Organismi di investimento collettivo del risparmio. La partecipazione alle Sicav è data dal possesso di azioni invece che di quote: in questo senso il sottoscrittore della Sicav può partecipare all'assemblea degli azionisti. Sono società per azioni aventi per oggetto esclusivo l'investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l'offerta al pubblico di proprie azione.

STOCK PICKING Politica di gestione che prevede una selezione dei titoli seguendo uno stile bottom up.

STOCK SELECTION Politica di gestione che prevede una selezione dei titoli seguendo uno stile top down.

 

TOP DOWN Politica di gestione specializzata nella selezione di titoli di società prescelte in base ad una analisi settoriale, dopo considerazioni di carattere macro economico, compiendo un processo di selezione progressiva. Si contrappone a bottom up.

TRACKING ERROR Misura della volatilità della differenza tra il rendimento di un fondo e quella del benchmark e/o indice di riferimento del mercato in cui investe.

 

UMBRELLA FUND Fondi di investimento o sicav suddivisi in più comparti distinti per caratteristiche di gestione: all'interno di un unico fondo possiamo trovare anche un fondo che investe sul mercato azionario italiano ed uno sul mercato azionario americano. Solitamente l'adesione a questa tipologia di fondi permette un più rapido passaggio da un fondo (comparto) ad un altro, e spesso anche delle riduzioni commissionali a fronte di operazioni di switch.

UPSTREAM Flusso di fondi che transita dalle società controllate alla casa madre (Holding) generalmente sotto forma di capitale o dividendi.

 

VALORE DELLA QUOTA DI UN FONDO Valore del fondo diviso per il numero di quote in circolazione.

VALUE GROWTH Stile gestionale specializzato nella selezione di azioni sottovalutate rispetto al potenziale.

VOLATILITA' DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO Variabilità del rendimento del fondo nel tempo, rappresenta quindi la tendenza dei valori della quota a discostarsi dal valore medio (della quota) nel periodo considerato (giorni/mesi/anni). Quanto più grande è la volatilità di un fondo, tanto maggiore è stata l'oscillazione del valore della quota nel periodo di riferimento (in genere negli ultimi 12/36/60 mesi). Maggiore è la volatilità di un fondo, più il fondo è rischioso: c'è una probabilità molto elevata che il rendimento effettivo del fondo nel momento in cui si decide di vendere le quote sia diverso da quello atteso.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »