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Le Banche Centrali: da dove arrivano?

Da enti riservati, le banche centrali si sono trasformate in protagoniste dell’attualità, della vita economica, edanche della vita politica

di Valter Buffo 19 nov 2019 ore 10:06

banca_19Ancora venti anni fa, la Banca Centrale era un'istituzione pubblica caratterizzata da un elevato livello di riservatezza ed anzi di segretezza: oggi, dopo i primi due decenni del nuovo millennio, leggiamo e sentiamo dalle banche centrali, e sulle banche centrali, notizie e dichiarazioni su base quotidiana. Da enti riservati, le banche centrali si sono trasformate in protagoniste dell’attualità, della vita economica, edanche della vita politica.

Nel nostro corso, è inevitabile dedicare spazio e tempo alle banche centrali: allo stesso tempo, faremo il massimo sforzo per non ripetere cose che ormai tutti conoscono, cercando così di aggiungere alle conoscenze che derivano dal grande spazio sui mezzi di comunicazione elementi meno conosciuti e di aiuto per comprendere la recente evoluzione di queste istituzioni e del loro rapporto con le economie ed i mercati finanziari.

 

Ad esempio, può essere utile ripercorrere, in modo sintetico, le tappe principali della storia di questi istituti.

  1. La prima Banca Centrale, definita come tale, è la Riksbank che viene costituita nel 1668 in Svezia (con un altro nome).
  2. Pochi anni dopo fu costituita la Banca di Inghilterra, nel 1694.
  3. In entrambi i casi, lo scopo unico per l’esistenza di questi istituti era di fare da tramite tra le banche private e le necessità del Re, che si trovava nella necessità di procurare risorse per finanziare le campagne militari. La Banca Centrale offriva dunque alle banche private ulteriori garanzie, oltre a quelle che la Casa Reale era in grado di offrire, sfruttando anche una posizione di privilegio derivava dal monopolio sulla creazione della moneta in circolazione.
  4. Seguirono poi la Banca di Spagna, nel 1782.
  5. E la Banca di Francia, fondata da Napoleone nel 1800.
  6. Arrivò poi la Banca di Finlandia, nel 1811.
  7. E la Banca di Russia, nel 1860.
  8. La Banca Centrale che oggi è la più potente e la più conosciuta nel mondo, ovvero la Federal Reserve degli Stati Uniti, la cui costituzione fu promossa dal Congresso soltanto nel 1913.
  9. Si tratta della prima Banca Centrale moderna: lo dimostra il fatto che alla base della sua costituzione non c’è più la necessità di finanziare i regnanti.
  10. Vale anzi la pena di sottolineare che la costituzione della Federal Reserve arriva nel 1913 come riposta a una crisi di Borsa (corsi e ricorsi della Storia): la crisi finanziaria del 1907, che fece cadere del 50% i valori alla Borsa di New York.
  11. Il contrasto con la storia delle Banche Centrali in Europa è evidente: ed è significativo rileggere oggi del sentimento diffuso tra il pubblico, avverso alle Banche Centrali ed alla loro posizione privilegiata.

    Older central banks often had their origins as commercial banks and made the transition from private to public institutions as a result of their dominant position in their home banking market. For that reason they were deeply unpopular because they were seen as exploiting that position. From the outset, each time the Bank of England charter came due for renewal, a torrent of pamphlets condemned its privileged position. The Bank Charter Act of 1844, which gave the Bank the exclusive right to issue new banknotes, unleashed a new surge of anti-Bank sentiment. The Bank’s directors were variously described as ‘torpid as toads’ and ‘priests of Moloch’s blood-stained altar’.

 

Abbiamo visto in questa Sezione come nascono le Banche Centrali: nella Sezione che segue, vedremo che cosa è e che cosa fa una Banca Centrale.

 

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