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Le differenze tra obbligazioni e azioni

Obbligazioni e azioni sono gli strumenti finanziari che prima bisogna conoscere se si vuole investire i propri soldi nei mercati finanziari. Ecco cosa sono e quali sono le differenze principali

di Marco Delugan 16 dic 2015 ore 11:14

Chi vuole ottenere un rendimento dai propri risparmi deve conoscere in quali strumenti investirli, e cioè cosa acquistare tra quelli offerti sui mercati finanziari. Sono molti, spesso non facili da capire, possono far guadagnare ma espongono anche al rischio di perdere parte - e a volte purtroppo gran parte - di quanto si è investito.

Le prime due grandi categorie di strumenti che bisogna conoscere sono le azioni e le obbligazioni. In questo articolo ci occuperemo soprattutto di quali sono le differenze tra obbligazioni e azioni.

Le azioni sono partecipazioni al capitale di rischio di una impresa, le obbligazioni sono prestiti. Con le azioni si guadagna se l'impresa va bene (ossia se stacca un dividendo e/o il suo valore cresce), le obbligazioni garantiscono il rimborso del prestito più un interesse.

Se l'impresa fallisce, gli obbligazionisti hanno diritto al rimborso in base a quanto rimane all'azienda; gli azionisti no. E tra gli obbligazionisti, vengono rimborsati prima quelli che possiedono obbligazioni ordinarie e poi, se possibile, chi possiede le obbligazioni subordinate.

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OBBLIGAZIONI E AZIONI: LE DIFFERENZE STRUTTURALI
analisi_19Vediamo adesso quali sono le differenze strutturali tra obbligazioni e azioni. Cominciamo dalle obbligazioni.

Le obbligazioni sono prestiti che verranno rimborsati e che garantiscono un interesse. Acquistare un’obbligazione vuol dire prestare soldi a un’azienda, a una banca, a uno Stato o a un ente pubblico, e diventare creditori verso uno di questi “emittenti” e poter vantare il diritto alla restituzione di quanto è stato prestato e di una somma in più, gli interessi, come compenso per aver prestato quel denaro.

Ci sono diversi tipi di obbligazioni:

a tasso fisso: il tasso di interesse non cambia nel tempo

a tasso variabile
: il tasso di interesse cambia nel tempo seguendo altri parametri

zero coupon
: senza interessi periodici, che vengono invece pagati a scadenza del prestito

strutturate: il rendimento dipende da una attività sottostante

subordinate: nel caso di fallimento dell’emittente, i possessori dell’obbligazione verranno rimborsati dopo i creditori privilegiati e chirografari (Obbligazioni subordinate: cosa sono e perché sono rischiose)

perpetue: chi acquista questo tipo di obbligazione ha il diritto a ricevere interessi periodici senza limite di tempo; ma non è prevista la restituzione del capitale;

convertibili: il possessore può decidere, a scadenza, se farsi rimborsare in denaro o con altri titoli.

callable: rispetto alle categorie precedenti, sono una ulteriore specificazione, le callable sono cioè obbligazioni di diverso tipo per cui l’emittente può decidere di rimborsare il prestito prima della loro scadenza.

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E ora vediamo le caratteristiche delle azioni.

L’azione rappresenta un titolo di partecipazione all’impresa: acquistando un’azione si acquista un pezzetto dell’azienda. Infatti le azioni danno diritti (ed obblighi) di varia natura: ad esempio di voto nelle assemblee, di controllo della gestione, di opzione su nuove azioni od obbligazioni convertibili, di partecipazione al dividendo. Le azioni non garantiscono la restituzione del capitale investito, poiché acquistandole si investe nel così detto capitale di rischio, senza garanzie, appunto. Se l’azienda prospererà, le azioni cresceranno di valore, se invece avrà dei problemi il capitale potrebbe ridursi, anche a zero.

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Ci sono tre tipologie di azioni: le azioni ordinarie, le azioni privilegiate e le azioni di risparmio. Tutte e tre danno diritto alla distribuzione degli utili, quando l'azienda decide di distribuirli. Le azioni ordinarie e quelle privilegiate danno diritto di voto nell'assemblea dei soci. Le azioni di risparmio non hanno diritto di voto ma hanno privilegi di natura patrimoniale. Le azioni privilegiate danno diritto ad una preferenza nella distribuzione degli utili.

QUANTO RENDONO OBBLIGAZIONI E AZIONI

Le differenze strutturali tra azioni e obbligazioni si riflettono anche nel loro rendimento e nel rischio di investimento.

Le obbligazioni danno diritto al rimborso del capitale più un interesse. Per alcuni tipi di obbligazione l'interesse è certo, e sono le obbligazioni a tasso fisso e le zero coupon, le subordinate a tasso fisso, le perpetue a tasso fisso, le convertibili a tasso fisso.

Per altri il rendimento è variabile, e sono quella a tasso variabile, le strutturate (il rendimento dipende dall'andamento di un sottostante), le subordinate a tasso variabile e le convertibili a tasso variabile.

Per quanto riguarda i titoli azionari, chi li acquista può guadagnare dall'andamento della quotazione del titolo - ad esempio vendendola quando raggiunge un prezzo più alto rispetto a quello di acquisto -, o dai dividendi eventualmente distribuiti dall'azienda stessa.

CALCOLARE IL RENDIMENTO DI OBBLIGAZIONI E AZIONI
E' possibile calcolare in anticipo solo il rendimento di alcuni tipi di obbligazioni, e cioè di quelle a tasso fisso e delle zero coupon. Per le obbligazioni a tasso variabile o il cui rendimento dipende da un sottostante, non è invece possibile.

Il valore delle azioni dipende dalle prestazioni dell'azienda che rappresentano e da come i mercati finanziari le valutano in borsa.

LEGGI ANCHE: Come calcolare il rendimento delle obbligazioni

COME SCEGLIERE OBBLIGAZIONI E AZIONI
Per scegliere una obbligazione bisogna considerare l’affidabilità dell’emittente, la valuta in cui è denominata l’obbligazione e la durata della stessa.

Con affidabilità si intende la capacità dell’emittente di ripagare i debiti che ha contratto. Il modo più facile per farsi un’idea su questo è consultare i rating di agenzie come Standard & Poor's, Moody's e Fitch. Queste agenzie sono società private che valutano l’affidabilità creditizia di aziende o di stati nazionali. A questa pagina la nostra guida sul rating.

Acquistare obbligazioni denominate in una valuta diversa dalla propria espone ad un altro rischio, e cioè al rischio di cambio. Se si acquista un’obbligazione in dollari, il rendimento in euro dipenderà dall’andamento del cambio tra euro e dollaro, che può essere vantaggioso o svantaggioso.

Per quanto riguarda il tempo, esiste solitamente un rapporto diretto tra durata e rendimento, ma anche tra durata e rischio. Cioè: più è lungo è il prestito e maggiore è il rendimento - se si porta l’obbligazione a termine - ma la quotazione del titolo può essere soggetta a fluttuazioni più ampie. E si dovesse avere bisogno dei soldi investiti in quell’obbligazione si potrebbero dover registrare perdite se la quotazione è scesa sotto il prezzo di acquisto.

Per quanto riguarda le azioni, la faccenda si fa più complicata perché i dati su cui fondare la scelta sono più incerti rispetto a quando si tratta di obbligazioni. Sia l’andamento del titolo che quello degli utili sono infatti solo ipotesi sul futuro. Due grandi scuole di pensiero aiutano a chiarirsi le idee - senza però poter mai dare certezze assolute - e sono l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

L’analisi tecnica si fonda sullo studio dell’andamento passato delle quotazioni, nell’ipotesi che la storia si ripeta e che nell’andamento delle quotazioni stesse si possano riconoscere dei segnali di acquisto e di vendita che facciano guadagnare. L’analisi fondamentale prende invece in considerazione le prospettive di crescita dell’azienda rispetto ai concorrenti, i dati di bilancio, il prezzo, i dividendi distribuiti in passato e altre variabili aziendali per decidere cosa comprare, quando acquistare e quando vendere.

Una volta comprese le cose appena elencate, bisogna confrontare il profilo di rischio/rendimento delle obbligazioni e delle azioni considerate con i proprio obiettivi di investimento e con il proprio profilo di rischio. E scegliere.

E’ sempre bene tenere presente un principio importante, e cioè la diversificazione del portafoglio: e bene comprare sia obbligazioni che azioni, ed è ancora meglio comprare obbligazioni di diversi emittenti e azioni di diverse aziende.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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