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Come si determina un tasso di cambio

Il calcolo di dove andranno nel futuro i tassi di cambio è tutt'altro che semplice e si può affermare che non è stato mai definito un unico modello teorico per determinare i cambi tra le valute

di Valter Buffo 11 ott 2019 ore 11:34

tasso-di-cambioCome avete letto nelle precedenti guide di questo corso dedicate ai tassi di cambio tra le valute (Cos'è il forex, il mercato dei cambi), è molto ampio lo spettro dei fattori che influenzano l’andamento di un tasso di cambio (Valute: perché i cambi oscillano?). Proprio per questo, è complesso il calcolo di dove andranno nel futuro i tassi di cambio, e si può affermare che non è stato mai definito un unico modello teorico per determinare i cambi tra le valute. Sono però molto diffuse, e note anche al pubblico, alcune “regolette” che possono essere utilizzate quando si parla dei movimenti dei cambi: due di queste le presenteremo in questa guida.

La prima è forse la più nota, ed è quella che riguarda la “parità del potere di acquisto”: i cambi tra le valute dovrebbero garantire che le due monete scambiate possano acquistare la medesima quantità di beni nei due Paesi dove sono in circolazione. Il concetto è semplice: troppo semplice, va detto, per catturare l’influenza di tutti i fattori da noi citati nelle guide precedenti (e non tiene conto che non tutte le merci disponibili in un dato Paese sono disponibili nell’atro). La sua semplicità però ne fa un concetto molto diffuso, e gli organo di informazione danno molto spazio a indici sulla base dei quali si può fare un confronto tra i poteri di acquisto.

Il più conosciuto è l’Indice del Big Mac, di cui si parla nel brano qui sotto.

This is the thinking behind The Economist ’s “Big Mac” index, proposed in 1986 as a lighthearted measure of whether currencies are at their correct level. The “basket” in the Big Mac index is a McDonald’s Big Mac, which is produced locally in almost 120 countries. The Big Mac PPP is the exchange rate that would leave a burger in any country costing the same as in America. For example, in 2010, the average price of a Big Mac in four American cities was $3.22 (including tax). In Japan a Big Mac cost ¥280. Dividing this by the American price of $3.22 produces a dollar PPP against the yen of ¥87, compared with its spot exchange rate of ¥121, suggesting that the yen is 28 percent undervalued. In contrast, the euro (based on a weighted average of Big Mac prices in the euro area) was 19 percent overvalued. Interestingly, all emerging-market currencies were undervalued against the dollar. The Big Mac index was never intended as a precise forecasting tool. Burgers are not “traded” across borders as the PPP theory demands; prices are distorted by differences in the cost of nontradable goods and services, such as property rents. Yet these very failings make the Big Mac index useful, since looked at another way it can help to measure countries’ differing costs of living.

Un modo alternative di interpretare i cambi e le loro variazioni, un po’ meno semplice del precedente, guarda invece alle differenze tra i tassi di interesse (a brevissimo) praticati nei due Paesi che emettono le valute. La regola della “parità dei tassi di interesse” guarda prima di tutti all’equilibrio dei flussi finanziari, e non all’equilibrio nello scambio di merci e servizi, e afferma che, se gli investitori sono liberi di spostare i loro capitali tra due diverse valute, il tasso di cambio a termine tra due valute sarà sempre pari alla differenza tra i due tassi di interesse (a brevissimo) a cui va sommata l’aspettative, che è prevalente in quel momento tra gli operatori, di apprezzamento oppure deprezzamento di una delle due in termini dell’altra. Anche questa seconda regola, come vedete, è piuttosto semplice: abbiamo già detto che sono anche altri, i fattori che determinano le oscillazioni dei tassi di cambio. E allo stesso tempo, è proprio la semplicità delle due regole a renderle quelle più conosciute al pubblico e dibattute dai mezzi di informazione.

 

purchasing-power-parity-united-states-united-kingdom-1973-2010

Fonte: Mishkin - Eakins (2012)

 

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A cura di recce-d.com

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