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Il grafico Equivolume

di Egidio Mariella

In analisi tecnica il Grafico Equivolume, è la rappresentazione dell’andamento del prezzo di un’attività finanziaria, che vuole enfatizzare la relazione tra prezzi e volumi. Niente apertura e chiusura sul Grafico Equivolume, gli unici prezzi presi in considerazione sono solo il massimo e il minimo. Il tempo quasi scompare e l’asse orizzontale riporta l’entità dei volumi.

I grafici tradizionalmente più usati in analisi tecnica, da quello lineare a quello a candele, utilizzano prevalentemente dati relativi al prezzo (chiusura, apertura, massimo, etc...) rapportati al fattore tempo. L’elemento che viene poi aggiunto a queste tipologie di grafici è quello del volume, ritenuto fondamentale, ad esempio, nell’identificazione di un valido breakout.

Cos’è il grafico Equivolume


C’è però un ulteriore sistema di rappresentazione grafica dei prezzi, che prende in considerazione un mix di questi elementi: il grafico Equivolume.

grafico-equivolume

Come si può vedere dalla figura, si tratta di un grafico che presenta due caratteristiche decisamente particolari:

1) vengono trascurati i dati relativi all’apertura e alla chiusura: gli unici prezzi presi in considerazione sono quelli relativi al massimo e al minimo, ovvero quelli relativi al range del periodo;
2) il fattore tempo scompare: l’asse orizzontale riporta, in questo caso, l’entità dei volumi,  anche se ogni box rappresenta un periodo di scambi.

Gli elementi maggiormente enfatizzati sono quindi il volume e la volatilità.

Il risultato è quello di una serie di barre la cui altezza è identificata dal range della seduta – nel caso di grafici daily – e la cui larghezza è proporzionale ai volumi scambiati.

Vantaggi e svantaggi del grafico Equivolume


Il vantaggio principale di questa tipologia di rappresentazione grafica è quello di evidenziare in maniera netta tanto le sedute caratterizzate da movimenti forti ed alti volumi, quanto i periodi di bassa volatilità e scarsi volumi.

Lo svantaggio principale è quello che, non indicando i livelli di apertura e chiusura, non è sempre possibile stabilire immediatamente se una seduta sia stata di rialzo o di ribasso. Un ulteriore svantaggio è poi quello di trasformare le proporzioni di eventuali figure, rendendone difficile l’individuazione.


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Egidio Mariella
egidio.mariella@gmail.com

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