NAVIGA IL SITO

Il grafico a candele

di Pietro Paciello

In analisi tecnica una delle tipologie di grafico più utilizzate è quello a candele. Caratteristica fondamentale dell'analisi a candele è quella di analizzare il prezzo di apertura, massimo, minimo e la chiusura per ogni seduta borsistica.

La particolarità di un grafico a candele (candlestick) merita un approfondimento maggiore rispetto alle altre tipologie precedentemente descritte, non fosse altro per il fatto che se non si riesce a comprendere pienamente le origini di questa complessa tipologia grafica, difficilmente se ne riusciranno ad apprezzare le notevoli potenzialità.

Il grafico a candele rappresenta una tipologia grafica attualmente molto diffusa ma che ha origini molto antiche; questa rappresentazione grafica veniva infatti utilizzata sin dal lontano 1600 dagli antichi commercianti giapponesi, che avevano sviluppato un vero e proprio "metodo" di analisi tecnica per prevedere le future evoluzioni del prezzo del riso. Costituisce quindi il primo esempio riconosciuto di applicazione dell'analisi tecnica!

 

Le caratteristiche principali del grafico a candele


Caratteristica fondamentale dell'analisi a candele è quella di analizzare il prezzo di apertura, massimo, minimo e la chiusura utilizzando una configurazione per alcuni versi molto simile a quella adottata per i grafici a barre.

Come visibile nel primo schema allegato, nel grafico a candele, così come in quello a barre, viene presa in considerazione l'intera escursione dei prezzi di una seduta borsistica. Viene infatti rilevata l’escursione tra il massimo e il minimo grazie ad una barra verticale, differente però da quella utilizzata nei grafici a barre in quanto i prezzi di apertura e chiusura non vengono semplicemente evidenziati da una lineetta orizzontale, ma vengono uniti tra loro in maniera da formare un rettangolo (il "corpo" della candela o "body") più o meno lungo, di colore nero (rosso nel grafico di esempio allegato) quando il prezzo di chiusura è inferiore al prezzo di apertura e di colore bianco (verde nel grafico di esempio allegato) in caso contrario, ossia quando il prezzo di chiusura risulterà superiore al prezzo di apertura.

Le linee sopra e sotto il corpo si chiamano "shadows" (ombre): particolarmente importante sarà determinare la loro lunghezza rispetto al corpo complessivo ("body"), visto che così riusciremo a farci rapidamente un'idea della evidente fase di indecisione del mercato. Particolare attenzione andrà prestata anche ad un’eventuale "assenza delle shadows": in tal caso la seduta presa in osservazione risulterà caratterizzata da una forte direzionalità. 

1_26

La maggior parte degli operatori risulta decisamente orientata su un utilizzo massiccio dei grafici a candele, data la peculiarità di questa analisi nell'illustrare con estrema chiarezza i cambiamenti intervenuti nell'equilibrio fra domanda e dell'offerta.

2_24

 

Grafico a candele: l'importanza dei pattern


Anche questa analisi presenta dei limiti di applicabilità: difatti, considerando il fatto che evidenzia la relazione tra prezzo di apertura, massimo, minimo e chiusura, non può sicuramente essere applicata a serie storiche che non contengano tutti questi fattori.

In conclusione, l'interpretazione e l'utilizzo dei grafici a candela, è basata principalmente su delle figure precise, definite "pattern", ottenibili esaminando due o tre candele successive. L'elevato numero di queste figure ci impedisce di affrontarle in maniera esaustiva: per il momento ci limiteremo a rappresentarvi alcune delle candele maggiormente utilizzate, riservandoci di approfondire l'argomento "pattern", in una fase successiva.

3_20


Altri articoli sui Grafici di Analisi Tecnica:

Come si costruisce un grafico

Scala lineare e scala logaritmica

Come costruire un grafico lineare

Come costruire un grafico a barre

Il grafico a candele: un approfondimento

Il grafico punto e figura

Il grafico Equivolume

Il grafico Candlevolume

Fare a meno del tempo: i grafici Renko

Il grafico Kagi

Il grafico Three Line Break

I grafici in Analisi Tecnica


Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Dimissioni per giusta causa: quando sono possibili e come si danno

Le dimissioni per giusta causa consentono al lavoratore di risolvere immediatamente il rapporto di lavoro. Se ricorre giusta causa, il lavoratore può licenziarsi senza preavviso al datore di lavoro.

da

ABCRisparmio

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

La lotteria degli scontrini è una delle manovre che secondo l’attuale esecutivo dovrebbe favorire il riemergere di una certa parte di sommerso. Vediamo cos’è e come funziona Continua »