NAVIGA IL SITO

Un Pannello di Controllo del Rischio: il Panel©

Un programma in Excel, una specie di scacchiera, che permette di visualizzare i rischi e i benefici dell’operatività con le Opzioni

di Francesco Caranti

Come forse ricorderete, l’8 settembre 2004 alle ore 15, il personaggio della nostra storia, Mario Rossi, accende il monitor, si connette alla Piattaforma di Trading e controlla l’Indice S&P/MIB della Borsa di Milano: il valore corrente in quel preciso istante è 27.572.
Il nostro amico è ottimista per natura e immagina che la Borsa si stia preparando a un corposo rialzo.
Forte delle proprie convinzioni, decide di scommettere che il 17 dicembre 2004 la Borsa sarà salita di almeno altri 500 punti portandosi da 27.572 a oltre 28.000.
Per poter mettere in pratica la sua previsione, Rossi acquista una call dicembre strike 28.000 a 520 punti tramite il pagamento di un “premio” corrispondente a 1300 € (a questo proposito va ricordato che il moltiplicatore delle Opzioni è 2,5).

call


Per poter visualizzare la posizione di Rossi, utilizziamo un Software molto importante nella navigazione del mondo delle Opzioni. Si tratta del Panel©.
E’ un programma Excel di cui esistono parecchie versioni: quella che vi propongo oggi è la più semplice (esistono altre nuove Versioni calibrate su altri Indici di Borsa importanti come il Dax tedesco, il Nikkei giapponese e lo Standard Poor’s 500).
Il Panel© è veramente molto utile quando si lavora con le Opzioni, in difetto si rischia di non capire più in quali acque ci si trovi realmente … tant’è che ho scritto il codice proprio in un momento del mio trading personale in cui stavo lavorando con parecchie Opzioni contemporaneamente e mi ero smarrito senza capire più quale realmente fosse in quel momento il Rischio Finanziario della mia posizione complessiva.
Va detto che le strategie che si possono realizzare con le Opzioni possono risultare molto  complesse per via del fatto che è sempre possibile comprare o vendere su più strike contemporaneamente. Ecco perché a forza di comprare o vendere su questo o quello strike diventa difficile capire quanto realmente possa valere la situazione complessiva della nostra esposizione momentanea. Stiamo parlando delle cosiddette “Strategie di Sintesi” ma adesso è ancora presto per approfondire l’argomento.

Il Panel© è una griglia, una specie di scacchiera, molto simile a quella della Battaglia Navale. In pratica, dopo aver sistemato le pedine in gioco al loro giusto posto, si ha subito un’idea complessiva - tanto numerica che grafica - della situazione generale.
Bene, abbiamo capito che cosa realmente sia il Panel©: è un “Pannello di controllo sull’operatività delle Opzioni OSPMIB”.
Il Panel© consente di visualizzare rischi e benefici dell’operatività con le Opzioni.

Vediamo dunque la posizione assunta da Rossi tramite il Panel:

panel


La prima riga da osservare è quella degli strike: la riga B.
Compaiono in senso orizzontale i livelli di Mercato intervallati di 500 punti da 23000 fino a 31000, cioè quelli più prossimi alla situazione corrente.
Ogni intervallo si definisce “Strike” o anche “Base”.

Occorre dire che il Panel© che vedete raffigurato è solo uno stralcio di quello reale.
Infatti, per non creare confusione, alcune sezioni sono state volutamente nascoste: le scopriremo più avanti.
Ma veniamo alle domande:

•    Qual è il vero significato di questo Pannello?
•    Che cosa rappresenta l’area compresa tra 23000 e 31000?


Quest’area rappresenta il Mercato: alla data di questo Corso Opzioni (13 settembre 2004) S&P/MIB oscilla tra 27500 e 27900 che, punto più punto meno, corrisponde alla Centratura del Mercato.

Fissando il baricentro a 28000 punti otteniamo una visibilità completa tanto a destra quanto a sinistra rispetto alle quotazioni attuali della Borsa.

Chi di voi ha già utilizzato il Panel© di corredo al libro “Guida Pratica al Trading con le Opzioni” sa che la prima cosa da fare dopo aver caricato il programma è quella di inserire nella riga A il valore della Centratura cioè il valore attuale del Sottostante in quello specifico momento di Mercato.
Dopo l’inserimento di questo dato, il programma disegna il campo d’azione spalmando sulla griglia tutte le Basi scalettate di 500 punti.
Sempre nella riga A) occorre sistemare la commissione richiesta dalla SIM per ogni transazione OSPMIB che andremo a fare. Nell’esempio la commissione non è stata indicata non tanto per distrazione ma solo per semplificare il calcolo: vedrete che più avanti la indicheremo sempre.

Torniamo al nostro esempio: Mario Rossi ha comperato una call 28000.
Rendiamo operativo il Panel© inserendo la “Pedina 1” nella riga +Call (riga C) in corrispondenza della colonna 28000.
Ecco fatto !

Il programma elabora e mostra la situazione complessiva di Rossi alla riga K     (Totale Euro).
Se il 17 dicembre l’S&P/MIB non avrà raggiunto i 28.000 punti, Rossi avrà perso la propria scommessa, ma:

•    a     28.500    avrà guadagnato     1250€
•    a     29.000     avrà incassato    2500€
•    a     29.500    sarà salito a        3750€
•    …    …        …            …
•    a     31.000    addirittura a        7500€.


La riga E è in stretta parentela con la riga K e rappresenta l’utile di Rossi espresso in punti anziché in Euro (infatti i valori si rapportano tra loro a 2,5).
Occorre ricordare che molto difficilmente alla scadenza delle Opzioni (nel nostro esempio alle 9 e 9 minuti del 17 dicembre) il Sottostante sarà rappresentato da un multiplo esatto di 500 punti e quindi, per esempio, non avremo 28.500 o 29.000 ma piuttosto un numero compreso tra i due estremi (es: 28.754).
In questo senso il Panel© non proietta il valore preciso del Mercato alla scadenza bensì quello approssimato a 500 punti che, in buona sostanza, è comunque sufficiente a conoscere il proprio risultato operativo: altri strumenti di calcolo ci consentiranno ulteriori affinamenti.
Va ricordato che il Panel© di questo esempio non ha considerato il prezzo pagato da Rossi per l’acquisto della Call (520 punti corrispondenti a 1.300 Euro): vedremo la prossima volta di inserire anche questo dato.
Per oggi ci accontentiamo dell’approccio iniziale con questo software ma più avanti ne vedremo gli sviluppi.
Oltre alla visualizzazione numerica del portafoglio, il Panel© offre anche la corrispondente visualizzazione grafica:


tab_18


La linea fortemente inclinata in blu è veramente molto allettante: tutto ciò però a patto che il Toro possa, prima o poi, tornare finalmente a scalpitare.
Ci rivediamo la prossima settimana per valutare la posizione di Giulio Verdi, la controparte interessata a questo Affare.

Vi attendo.



Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: corso opzioni , opzioni

Guide Lavoro

Cosa è il Durc e a chi serve

Il Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva), serve ad attestare la regolarità dei versamenti dovuti a Inps e Inail

da

ABCRisparmio

Cosa sono (e quali sono) le categorie catastali

Cosa sono (e quali sono) le categorie catastali

Le categorie catastali sono una classificazione degli immobili urbani che indica la destinazione d'uso degli immobili stessi. Ecco cosa e quali sono. E a cosa servono Continua »