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Verso un futuro più fiscale?

Le banche centrali stanno procedendo verso una normalizzazione dell’economia lasciando il compito di sostenere la crescita alla politica attraverso riforme fiscali

di Redazione Soldionline 6 giu 2017 ore 14:56

Un commento di Luke Hickmore, Senior Investment Manager di Aberdeen Asset Management, sui vari appuntamenti all’orizzonte tra meeting della Federal Reserve, Banca Centrale Europea e Bank of England ed elezioni in Gran Bretagna e Francia. Secondo l'esperto tutto ruota intorno al fatto che le banche centrali (Fed e BCE) stanno procedendo verso una normalizzazione dell’economia lasciando il compito di sostenere la crescita alla politica attraverso riforme fiscali.

 

Questa e la prossima settimana sono dense di appuntamenti in grado di far muovere i mercati. Ci sarà la riunione della BCE, il Regno Unito andrà alle urne e ci saranno le elezioni per l’Assemblea Nazionale in Francia. La prossima settimana ci saranno le riunioni di Fed e Bank of England. Ci sono indizi che tutto ciò possa segnare il capitolo successivo nel titubante passaggio dalla politica monetaria a quella fiscale.

 

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La Fed non è affatto certa se aumentare i tassi questo mese ma c’è stato un chiaro tentativo di calmare le attese del mercato su quanto avverrà. La Fed pensa che nella seconda metà dell’anno la crescita americana sarà meno solida e risponde suggerendo che quest’anno potremo avere meno rialzi rispetto a quanto ritenuto in precedenza. Questo riporta saldamente l’accento sul governo USA come guida della crescita e, in particolare, sull’agenda fiscale di Trump. Finora le tempistiche dell’agenda sono state difficili da prevedere – non abbiamo visto ancora niente – e se la riforma fiscale inciamperà gli investitori potranno cominciare ad agitarsi. La Fed spera di vedere qualcosa sul fronte fiscale, se non altro per allentare la tensione su di sé.

 

Intanto la BCE sembra voler continuare a restare ancorata al suo programma di acquisto di obbligazioni, quando si riunirà giovedì. I dati economici dall’eurozona sono piuttosto buoni ma Mario Draghi non ha chiaramente ancora vinto il naturale non interventismo della Bundesbank. La BCE può ignorare ancora i dati positivi di questo mese ma non andare molto oltre. Poco dopo questo incontro la BCE dovrà considerare la temuta parola “taper” e seguire i dati diventando più aggressiva. Questo segnerebbe il primo tentato passo verso un futuro in cui la politica fiscale gioca un ruolo più importante nel guidare la crescita rispetto alla politica monetaria.

 

Il punto è che il cammino che la Fed e la BCE hanno di fronte è verso un ritiro dalla politica monetaria. Non si può dire lo stesso per la Bank of England. I conservatori sono ancora il partito favorito alle elezioni di giovedì 8, è l’ampiezza della maggioranza e parte della loro credibilità ad essere a rischio ora. Qualsiasi sia il risultato, metterà la Bank of England alle corde al meeting del prossimo 15 giugno. La maggior parte degli investitori ha la sensazione che la banca voglia alzare i tassi ma ci sono così poche informazioni sulle implicazioni della Brexit da non aver indizi migliori rispetto a chiunque altro su quello che aspetta l’economia nei prossimi due anni (o più). Come risultato hanno le mani legate e poco margine per tagliare i tassi se il favoleggiato rallentamento della Brexit si manifestasse nei prossimi mesi.

 

Le elezioni per l’Assemblea Nazionale francese il prossimo fine settimana saranno un buon test per capire se l’agenda di riforme del Presidente Macron otterrà il sostegno elettorale di cui ha bisogno. A questo punto, il quadro è piuttosto positivo per il Presidente. Se foste un banchiere centrale a caccia di segnali che i politici possano davvero raccogliere il loro testimone e mettere in campo riforme fiscali, allora dovreste essere parecchio emozionati dalle possibilità di Macron.

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
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