NAVIGA IL SITO

Titoli energetici: previsto un aumento dei dividendi?

Il comparto degli energetici è caratterizzato da aziende con flussi di cassa stabili e prevedibili, e quindi dividendi generalmente interessanti. Che potrebbero anceh aumentare

di Redazione Soldionline 20 giu 2018 ore 11:32

Il comparto degli energetici, caratterizzato da aziende con flussi di cassa stabili e prevedibili e quindi dividendi generalmente interessanti, è da sempre uno dei settori preferiti dagli amanti delle cedole. Secondo Norman Villamin, CIO Private Banking di Union Bancaire Privée – UBP, le società del comparto potrebbero presto riservare sorprese, proprio sotto il profilo dei dividendi.

Di seguito il report dell'esperto, secondo il quale sono preferibili le compagnie petrolifere integrate europee rispetto a quelle statunitensi:

 

A maggio i mercati azionari mondiali hanno mostrato una buona tenuta in considerazione del conflitto commerciale USA-Cina in corso, della crisi politica in Italia, delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dei dati economici contrastanti. La forte crescita degli utili, in particolare negli Stati Uniti, dovrebbe rimanere un importante elemento di supporto per i mercati azionari, ma l'aumento dei conflitti commerciali e/o la delusione per i dati macroeconomici potrebbero portare a un'ulteriore compressione dei multipli.

 

investimenti_2Dopo la forte performance assoluta e relativa dall'inizio dell'anno, abbiamo preso profitto da parte del nostro sovrappeso nel settore dell'energia. I fondamentali per il settore rimangono positivi, sebbene domanda e dell'offerta di petrolio potrebbero subire una flessione e l'impatto delle sanzioni potrebbe essere sopravvalutato dagli investitori. Continuiamo a preferire le compagnie petrolifere integrate europee rispetto a quelle statunitensi. Per quanto riguarda le prime, i progetti a lungo termine avviati nel periodo 2011-2013 sono in corso di attuazione e determineranno un'accelerazione della crescita della produzione, con il flusso di cassa generato oggi con il prezzo del petrolio a 70 dollari al barile che è superiore a quello registrato nel 2014, quando il greggio aveva raggiunto i 100 dollari al barile. Tutto ciò è di buon auspicio per un aumento dei dividendi distribuiti agli azionisti.

 

Infine, i mercati emergenti hanno risentito dell'apprezzamento del dollaro nel mese di maggio. Tuttavia, le valutazioni di questi mercati appaiono interessanti rispetto ai mercati sviluppati, soprattutto alla luce del forte tasso di crescita degli utili atteso. Inoltre, le politiche monetarie nei mercati emergenti dovrebbero continuare a sostenere le azioni di queste economie.

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Tutte le ultime su: dividendi , ubp
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »