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Sterlina GBP: quella grande bolla di sapone

Quali i temi di investimento di settembre? Occhio anhe alla sterlina GBP: perché dagli ultimi due mesi della valuta britannica tutti gli investitori, anche quelli italiani, hanno moltissimo da imparare

di Valter Buffo 9 set 2016 ore 08:19

Commento giornaliero di www.recce-d.com

I contributi di Recce’d per SoldiOnline.it ritrovano da questa settimana il consueto formato quotidiano. Mantiene la cadenza quotidiana anche il nostro The Morning Brief, dedicato ai Clienti, e prosegue l’attività sul nostro Blog.

Quali sono i temi di investimento di settembre? Forse è opportuno concludere la settimana con una rapido accenno alla sterlina GBP: perché dagli ultimi due mesi della sterlina tutti gli investitori, anche quelli italiani, hanno molto, anzi moltissimo, da imparare. Il nostro contributo a SoldiOnline dello scorso 6 luglio conteneva questa domanda

“ ... è ragionevole pensare oggi, sulla base dei dati di cui disponiamo, che ci sarà nel 2017 un crollo della crescita economica nel Regno Unito, come dicono oggi le “previsioni di consenso” che vedete descritte nel secondo grafico qui in basso? Oppure è solo un tentativo di cavalcare l’onda emotiva e di fare notizia?”

sterlina_4Proprio in questa ultima settimana, che si chiude oggi, hanno riposto a questa domanda, nell’ordine, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Credit Suisse, Morgan Stanley, e poi mercoledì scorso addirittura il Governatore della BoE, Mark Carney, che in Parlamento ha dichiarato che la “Brexit-recession” non ci sarà. Questo è ormai un dato di fatto, ma gli investitori sono sempre obbligato a non accontentarsi e guardare in avanti: che cosa accadrà nei prossimi mesi? Ecco il punto di vista di Recce’d:

1. La volatilità sulla sterlina aumenterà: come vedete nel primo grafico in basso, oggi si trova a livelli minimi, ma è adesso che chi aveva preso posizioni SHORT subito dopo il Referendum dovrà decidere. Se “tenere” oppure “mollare”.
2. Il fattore numero uno quindi è il “Positioning”: ci sono tanti SHORT. Il secondo fattore sono i dati: come andrà l’economia reale? Secondo Recce’d e i suoi lavori di simulazione, meglio di prima. Ma faremo anche noi la massima attenzione ai dati in uscita, pronti anche a cambiare idea e previsioni.
3. Poi c’è il fattore numero tre, che è quello tecnico: dal secondo grafico sotto vedete che contro euro la soglia psicologica più difficile da superare sarà a 0,83: e tuttavia, noi di Recce’d seguiamo la sterlina, in questo momento, soprattutto contro dollaro USA: se il recupero rompesse quota 1,3500, poi è probabile una corsa più veloce verso l’alto.

CONCLUSIONE Recce’d vi segnala che sono i dati, e non le dichiarazioni della Banca Centrale (e meno ancora i titoli dei quotidiani e le ricerche delle banche di investimento) a decidere a quale livello si cambierà la sterlina GBP a fine 2016. E 2017, 2018...

volatilita-sterlina-dopo-brexit

cambio-euro-sterlina-agosto2016


Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 9 settembre 2016, abbiamo trattato i seguenti temi:
1. FTSE MIB verso 17.500: le cose vanno meglio? NO, assolutamente no: il rialzo ha nulla a che vedere con l’Italia
2. Il bazooka poi non spara mai! Ma allora perché ne scrivono ogni volta? A chi conviene? Di chi fanno gli interessi, tutti questi “commentatori”?
3. Il petrolio a 47,50$ è fino a qui la novità più importante della settimana
4. SEZIONE L'OPERATIVITA'  siamo tornati questa settimana ad occuparci dei settori di Borsa: abbiamo esaminato le prospettive del settore bancario globale
5. SEZIONE L'ANALISI   il Giappone resta il principale fattore di rischio sistemico per chi investe sui mercati internazionali: ve lo hanno spiegato, perché nel 2016 lo yen è salito del 18%? Che senso ha?

 

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