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Settore banche: facciamoci due domande

Nella settimana delle Banche Centrali è utile dare un’occhiata al settore delle banche che hanno ricevuto, negli ultimi 10 anni, un supporto ed un aiuto così ampio e così esteso

di Valter Buffo 14 giu 2018 ore 08:41

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

Nella settimana delle Banche Centrali, è utile dare un’occhiata al settore delle banche commerciali, le banche private, le banche ordinarie. Insomma, le banche, che proprio dalle Banche Centrali hanno ricevuto, negli ultimi 10 anni, un supporto ed un aiuto così ampio e così esteso (dalla liquidità folle ai tassi a zero e sotto zero) come mai prima, come mai in alcun precedente periodo della Storia.

banca_18Eppure, in Borsa, il settore banche ha fatto peggio del relativo indice praticamente in tutto il Mondo, e anche in questo 2018 nel quale, ci avevano detto, il rialzo dei tassi attraverso l’allargamento della forbice tra tassi attivi e passivi (per le banche) avrebbe sicuramente migliorato la redditività.

E invece ecco cosa segnala il Financial Times:

More than a dozen of the world’s biggest banks have slipped into a bear market, highlighting risks to the global economy even as equity indices reach new highs and the Federal Reserve prepares to raise interest rates. (…) Among the 39 “Sifis”, financial institutions considered systemically important by the Basel-based Financial Stability Board, 16 are down more than 20 per cent from their recent peaks in dollar terms, meeting the standard definition of a bear market. They are Deutsche Bank, Nordea, ICBC, UniCredit, Crédit Agricole, ING, Santander, Société Générale, BNP Paribas, UBS, Agricultural Bank of China, AXA, Mitsubishi UFJ Financial Group, Bank of China, Credit Suisse and Prudential Financial. If these banks are supposed to be systemically important then policymakers ought to be watching them to see what is happening. The synchronised dips were a sign of global financial stress, said Ian Harnett, managing director of global strategy at Absolute Strategy Research in London, who this week used the data to send out his first “Black Swan” alert since 2009.

Come vedete, c’è chi proprio questa settimana è tornado a parlare delle banche come di un “Cigno Nero”, e questo a partire dalla osservazione che tra le 39 banche che sono considerate “importanti a livello sistemico” dal Financial Stability Board di Basilea, ben 16 oggi sono già in un “bear market.

Su SoldiOnline.it Recce’d ha portato più volte alla vostra attenzione questo tema, che diventa oggi particolarmente delicato perché come vedete tra le 20 banche indicate sopra la maggior parte è dell’area europea: un problema in più per una BCE che deve assolutamente dimostrare che i suoi anni di quantitative easing hanno prodotto come risultato una situazione più stabile.

A voi lettori suggeriamo due domande: la prima è capire perché, da anni e anni ed anni, gli analisti vi spingono ad investire sulle banche dicendo che questo settore è sottovalutato; e la seconda è perché al settore è stato garantito per anni un supporto così ampio, continuo e a pioggia.

 

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 14 giugno 2018, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1. La riunione della Fed ha confermato le attese per ulteriori due rialzi nel 2018
  2. Quella della BCE è carica di incognite
  3. Borsa Italiana e Btp anche ieri senza una direzione
  4. SEZIONE L'OPERATIVITA' - questa settimana sul piano operativo ci occupiamo del settore Tech, che oggi è il solo leader della Borsa USA
  5. SEZIONE L'ANALISI - il tema della nostra Analisi nella settimana della riunione delle tre grandi Banche Centrali sarà ovviamente il quadro economico sottostante

 

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