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Piazza Affari, serve un approccio prudente

La politica italiana ha condizionato pesantemente il trend di Borsa Italiana. Anima segnala alcuni appuntamenti da monitorare nelle ultime settimane del 2018

di Redazione Soldionline 10 ott 2018 ore 16:11

Nelle ultime settimane la politica italiana ha condizionato pesantemente il trend di Piazza Affari. E potrebbe farlo anche nei prossimi mesi.

Per questo motivo gli analisti di Anima confermano un approccio prudente all’azionariato italiano “in attesa che nei prossimi mesi si diradi la nebbia ed emerga una prospettiva più chiara per il 2019”.

Nell’analisi seguente gli esperti segnalano alcuni appuntamenti da monitorare nelle ultime settimane del 2018. In queste occasioni Piazza Affari potrebbe registrare variazioni importanti.

 

italia-bandieraDopo le elezioni politiche di marzo il nostro approccio di gestione è rimasto cauto sul mercato azionario italiano, considerando prima l’incertezza circa la formazione e la stabilità del Governo e poi circa la politica economica che lo stesso avrebbe intrapreso per i prossimi anni. Perciò, nonostante i fondamentali dell’Italia siano solidi, in tutti i portafogli, in base alle possibilità e caratteristiche dei singoli fondi, durante l’estate è stata ulteriormente ridotta l’esposizione al mercato azionario così come ai titoli governativi domestici.

 

Se in questo momento c’è poca visibilità, ci sono però delle date fisse da monitorare.

In primo luogo, entro lunedì prossimo, 15 ottobre, il Governo, al pari degli altri Stati della Ue, dovrà trasmettere alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio con tutte le misure e i saldi previsti.

Nel frattempo c’è attesa per altri due importanti appuntamenti: entro la fine di ottobre arriveranno i giudizi delle due agenzie S&P e Moody’s che, proprio in base alla valutazione sulla manovra di bilancio, potrebbero decidere di modificare il rating sul nostro Paese.

Per il 30 novembre è poi previsto che la Commissione Europea esprima un parere sulla legge di bilancio per verificare l’osservanza sul fronte dei vincoli di finanza. Dopo di che la manovra economico-finanziaria dovrà essere approvata dalle Camere entro il 31 dicembre. Pertanto si tratta di un iter lungo ed articolato, durante il quale se gli imprevisti sono dietro l’angolo è altrettanto vero che il Governo ha ancora tutto il tempo per apportare modifiche e aggiustamenti alla composizione del bilancio.

 

In questo momento, però, considerando la scarsa visibilità, il nostro approccio si mantiene prudente e siamo in attesa che nei prossimi mesi si diradi la nebbia ed emerga una prospettiva più chiara per il 2019.

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
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