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Pesa di più l’inflazione oppure il debito?

La forte espansione del debito pubblico negli Stati Uniti influenzerà il livello dei rendimenti non solo negli USA ma pure nel resto del Mondo

di Valter Buffo 14 feb 2018 ore 09:14

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

Visto il dato del Regno Unito di ieri (3%) ed in attesa del dato che sarà pubblicato oggi alle 14,30 europee per gli Stati Uniti, si scrive e si parla molto di inflazione, sui quotidiani ed in tv (primo grafico sotto).  Ma in Recce’d noi cresciamo che se si vuole comprendere meglio il movimento al rialzo dei rendimenti delle obbligazioni nelle ultime settimane sarà utile guardare anche ai dati per il debito. Mentre tutti, sbagliando, la settimana scorsa hanno scritto e commentato a proposito dello “shutdown” governativo (che poi è stato evitato) la Presidenza USA ha fatto un passo ben più importante, formulando la sua proposta di Legge Finanziaria. Di seguito, le caratteristiche essenziali

  1.     President Donald Trump’s proposed $4.4 trillion budget would boost the federal deficit to nearly $1 trillion in the next fiscal year and result in accumulating shortfalls of more than $7 trillion over the coming decade.
  2.     Unveiled Monday, it aims to increase spending on the military, border security and other programs, as well as take a meat ax to what the administration calls failing programs like the Corporation for Public Broadcasting and 21st Century Community Learning Centers.
  3.     Trump’s plan would increase the federal budget deficit to $984 billion in fiscal 2019, which begins Oct. 1. That’s more than $300 billion above the $666 billion shortfall the government ended fiscal 2018 with. Deficits would explode over the next 10 years to $7.1 trillion. Trump’s plan last year foresaw a 10-year budget gap of $3.2 trillion.
  4.     Trump’s budget has almost no chance of being enacted as is, and amounts to more of a policy statement by the president.

Il punto forte è il numero 3: il piano di Trump contempla una vera e propria esplosione del deficit annuale, fino ad un totale di 7,1 mila miliardi di dollari USA, e già quest’anno farebbe aumentare del 50% il deficit USA. A questi dati, poi, si aggiunge il peso dei “tagli alle tasse”, che è stimato in altri 1,5 mila miliardi di deficit in 10 anni: il che significa fare raddoppiare il debito pubblico USA, già oggi al 100% del PIL (secondo grafico sotto), nei prossimi 10 anni. Come dice il punto 4, questo piano è più una affermazione politica che un fatto concreto, perché sarà sottoposto alla approvazione del Congresso: indica quindi una direzione politica, ed anche se verrà sicuramente modificato nei suoi elementi specifici al punto 2 qui sopra, suscita commenti molto forti come quello che segue.

“Congress is willing to spend like crazy, and that was part of why we sold off last week,” said Ian Winer, director of equities at Wedbush Securities Inc. “People are finally starting to say, where is all this money coming from?”

 

inflazione-usa

Fonte: BLS

 

debito-pubblico-usa

Fonte: ORCAM

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 14 febbraio 2018, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.     Yen ancora forte, sotto 108 contro USD: dove potrebbe arrivare?
  2.     Oggi i dati USA: importanti quelli per l’inflazione, ed ancora più importanti quelli per le vendite al dettaglio
  3.     Un vero rimbalzo? Oppure è soltanto un “gatto morto”? Borse ancora in attesa
  4.     SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana sul piano operativo ci occupiamo delle varie ragioni per le quali questa “correzione” NON è come le precedenti
  5.     SEZIONE L'ANALISI    il tema della nostra Analisi sarà l’esame dei dati sui flussi di investimento e soprattutto di disinvestimento

 

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