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Outlook 2024: opportunità nell’universo tecnologico?

Nell'ultimo anno il settore IT è diventato più disciplinato e redditizio, in seguito all’aumento del costo del capitale e alla decelerazione della crescita dopo l’eccesso di domanda dell’era COVID

di Redazione Lapenna del Web 12 gen 2024 ore 10:47

intelligenza-artificialeJonathan Curtis - Director of Portfolio Management - e Matt Cioppa - Portfolio Manager di Franklin Equity Group - hanno segnalato come il settore delle tecnologie dell’informazione (IT) abbia vissuto un 2023 ricco di eventi, gettando le basi per prospettare un anno di solide performance anche nel 2024.

Secondo i due esperti, infatti, sarebbero quattro i fattori chiave in grado di spingere i rendimenti di settore: un’inversione di tendenza positiva nella crescita dei ricavi e degli utili dopo diversi trimestri di assorbimento degli effetti pandemici sulla domanda; una domanda strutturale resiliente per la trasformazione digitale e la fase “applicativa” dell’IA generativa; un contesto più stabile sul versante inflazionistico e dei tassi d’interesse; e valutazioni ragionevoli in rapporto alla crescita.

Secondo Jonathan Curtis e Matt Cioppa, nell'ultimo anno il settore IT è diventato più disciplinato e redditizio, in seguito all’aumento del costo del capitale e alla decelerazione della crescita dopo l’eccesso di domanda dell’era COVID. "Archiviato tale periodo di tagli ai budget IT, riteniamo che le aziende debbano reinvestire per evitare di restare al palo nei processi di digitalizzazione," hanno specificato i due esperti.

Questo, a loro avviso, si riflette nelle attuali stime di mercato sui tassi di crescita dei ricavi del settore, ben al di sopra della media generale del mercato (indice S&P500). Prevedibilmente, osservano Jonathan Curtis e Matt Cioppa, una gestione disciplinata delle spese spingerà con forza gli utili del settore, che potrebbero raggiungere la doppia cifra, anticipando di larga misura il resto del mercato.

 

La fiducia degli esperti in una crescita del settore tecnologico superiore alla media di mercato è avvalorata dalla stima di una solida domanda di applicazioni di IA generativa, che nel 2024 prevedono raggiungerà la fase “applicativa” per le imprese. Attualmente, secondo Jonathan Curtis e Matt Cioppa, ci si trova in una fase di "costruzione e sperimentazione", un periodo ad alta intensità di ricerca e sviluppo e di spese in conto capitale di cui hanno beneficiato le aziende di semiconduttori, hardware e cloud-computing nel 2023, tra cui alcune delle cosiddette “Magnifiche sette” (Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, NVIDIA e Tesla).

Secondo i due esperti, le società stanno investendo nelle infrastrutture e negli strumenti necessari per utilizzare al meglio le loro grandi quantità di dati proprietari; si tratta di dati utilizzabili anche in combinazione con modelli di intelligenza artificiale generativa per migliorare drasticamente la produttività e l’esperienza del cliente.

Nella fase applicativa, prevedono gli esperti, aumenterà il numero di casi d’uso e di aziende tecnologiche che utilizzano l’IA generativa per aumentare il valore dei loro prodotti o servizi. "Durante tale transizione, ci aspettiamo di veder crescere il numero di beneficiari che si posizionano nei gradini più bassi della capitalizzazione di mercato, specialmente in settori come i software e i servizi Internet," hanno concluso Jonathan Curtis e Matt Cioppa.

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