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Outlook 2024, in Europa la più alta distribuzione di liquidità agli azionisti

Nel 2024 l'Europa sarà l'area geografica con la più alta distribuzione di liquidità agli azionisti, considerando sia i dividendi che le operazioni di riacquisto

di Redazione Lapenna del Web 15 gen 2024 ore 10:36

2024_1Luca Finà - Head of Active Equity, Generali Asset Management -si aspetta che nel 2024 l'Europa sarà l'area geografica con la più alta distribuzione di liquidità agli azionisti, considerando sia i dividendi che le operazioni di riacquisto.

In particolare, l'esperto prevede dividendi in crescita di circa il 6,5%, mentre i buyback dovrebbero rimanere al 2%, determinando un rendimento complessivo superiore al 5,6%. "Sebbene le banche e l’energia siano ancora in cima alla classifica dei requisiti previsti nel 2024 anche le società appartenenti ai settori più difensivi come le telecomunicazioni e i beni di consumo primari contribuiranno al totale" sostiene Luca Finà.

 

Inoltre, l'esperto si aspetta che l'intelligenza artificiale si confermi un tema di lungo periodo, con i titoli legati all'AI che hanno mostrato un andamento stellare nel 2023 e quotano a livelli piuttosto esosi in termini storici e relativi, ma che nei prossimi anni dovrebbero vedere utili in costante crescita, probabilmente con una minore sensibilità al ciclo macroeconomico.

"Ci attendiamo peraltro di trovare opportunità non solo nel settore tecnologico, ma anche nei servizi ad alta intensità di conoscenza e nelle aziende manifatturiere che possono migliorare l’efficienza attraverso l'AI" ha puntualizzato Luca Finà.

 

L'esperto ha sottolineato come nel terzo trimestre del 2023 i margini siano apparsi resilienti, dopo un anno e mezzo di leva operativa negativa, tanto che sia gli investitori che gli analisti prevedono un miglioramento o quanto meno una situazione stabile nel 2024, a seconda delle aree geografiche.

A livello aggregato, scrive Luca Finà, la maggior parte delle aziende continua a generare margini netti superiori rispetto ai livelli pre-Covid. "Con l'inflazione in declino e la domanda di consumi più fiacca che potrebbero limitare la capacità di scaricare gli aumenti dei prezzi sui consumatori, sarà importante focalizzare l'attenzione sui settori e, ancora di più, sulle società con modelli di business solidi, alto potere sui prezzi e flessibilità dei costi per difendere l'alto livello di redditività attuale", ha concluso l'esperto.

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