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E' stato l’agosto più noioso (in borsa) degli ultimi anni

S&P 500 rattrappito in un trading range strettissimo. Mai una variazione superiore all’1%, in salita o in discesa che fosse. Mercati a riposo, come in una pesante digestione.

di Marco Delugan 30 ago 2016 ore 12:46

Mercoledì 24 agosto, lo S&P 500 ha chiuso a -0,52%. Poca cosa, in assoluto, ma in questo mese di agosto sembra già eccitante.

E’ il quarto movimento in termini di intensità di un mese in cui le chiusure non hanno mai superato il +/- 1%.

Insomma, un agosto profondamente addormentato.

Un mese che negli anni scorsi era stato movimentato da varie cose, come la svalutazione dello Yuan e il crollo del mercato azionario cinese nel 2015, e la crisi dei debiti sovrani di alcuni paesi dell’eurozona negli anni precedenti.

Ma quest’anno, nulla.

Come riporta Businessinsider, Jim Reid, analista di Deutsche Bank, che in queste settimane ha dovuto scrivere una nota giornaliera per i clienti, ha avuto difficoltà a eseguire il compito.

Tra gli ultimi messaggi nella bottiglia, si leggono anche alcune osservazioni curiose, come:

I mercati continuano a comportarsi come se avessero mangiato troppi dolci e avessero bisogno di riprendersi, stesi in un angolo a far niente. L’inattività regna.
Il sole brilla, i mercati sono opachi e se il chirurgo che mi ha operato al ginocchio fosse stato più comprensivo sarei uscito presto e mi sarei infilato in un giro di golf prima che facesse buio.

Ma l’indicatore che più di tutti rappresenta la fiacchezza che ha colpito i mercati finanziari in questo mese di agosto è il grafico del Treasury decennale Usa (tratto da Businessinsider), che vedete qua sotto. 

s-p500-agosto-2016

Il trading range il più basso degli ultimi 10 anni.

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