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I tagli non funzionano?

Questa settimana vi portiamo a seguire le recenti oscillazioni delle materie prima, da cui si ricavano segnali importanti

di Valter Buffo 24 apr 2017 ore 09:09

Commento giornaliero di www.recce-d.com


Tra le moltissime anomalie di questo 2017 (almeno fino ad oggi) spicca la mancata reazione del petrolio ai tagli OPEC: come vedete nel primo dei due grafici sotto, l’accordo sui tagli alla produzione risale ormai a sei mesi fa, e sembra proprio che la grande maggioranza dei paesi lo abbia rispettato, in una percentuale superiore rispetto ad altri precedenti accordi.

 

Ma non funziona: come vedete sempre nel primo grafico, il prezzo era di 50 $ allora, ed è anche di 50$ oggi. Certo, in un mercato stranissimo, distorto, come quello del 2017 ci sta tutto. Ma allo stesso tempo è obbligatori chiedersi se non siamo per caso alla fine della fase di recupero del prezzo del petrolio, e delle materie prime in generale. Se poi la risposta fosse affermativa, allora saremmo tutti costretti a chiederci anche: ma perché si è fermato il rialzo? Sui mercati, il tema più forte è quello dell’aumento di produzione negli Stati Uniti (che non sono un Paese aderente all’OPEC), ma a noi in Recce’d questo argomento non risulta convincente: era una cosa nota fin da subito, non si tratta di una sorpresa che modifica il quadro e le prospettive.

 

Qualche banca di investimento, che da mesi fa campagna a favore del rialzo del petrolio, accusa gli analisti tecnici: quei signori che tracciano righe colorate sui grafici, e che attribuiscono una importanza epocale alle “medie mobili a 50, 100, 200 giorni).

Goldman Sachs Group Inc. says there’s no fundamental evidence in the oil market to justify this week’s selloff in prices.The bank finds the pace of declines in U.S. crude inventories encouraging, with an acceleration in draw downs expected through the second quarter as OPEC cuts output and demand grows, according to a report dated April 20. Meanwhile, a mid-week slide in prices was driven by crude trading through its 50-day and 100-day moving averages, Goldman said. “We view technicals rather than fundamentals as the driver of this move lower,” analysts including Damien Courvalin and Jeffrey Currie wrote in the report. The U.S. inventory data released on Wednesday was “in line with expectations,” they said, reiterating the bank’s sequentially higher second-quarter Brent price forecast of $59 a barrel.

La posizione di Recce’d sulla analisi tecnica resta sempre la stessa: la seguiamo, ma solo perché ci sono altri che la seguono. Investire per noi resta una cosa molto diversa dal giocare coi pennarelli ed il righello, e quindi anche in questo caso le nostre future decisioni di portafoglio NON dipenderanno dalle medie mobili. Detto questo, in questa specifica occasione si aggiunge il fatto che neppure tra analisti tecnici ci si trova d’accordo sui grafici, perché come vedete nel secondo grafico c’è chi dice che ancora a questi prezzi il petrolio WTI resta sopra la media a 100 giorni il 21 aprile (venerdì scorso), quando invece Goldman Sachs dice l’opposto. Chi avrà ragione?

 

CONCLUSIONE   Recce’d questa settimana vi porterà a seguire le recenti oscillazioni delle materie prima, da cui si ricavano segnali importanti

petrolio-accordo-sui-tagli-alla-produzione

 

prezzi-il-petrolio-wti

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 24 aprile 2017, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.     Elezioni in Francia: è un game-changer? Noi in Recce’d crediamo di no.
  2.     BCE che si riunisce giovedì ed Euro di nuovo forte a 1,0900: che cosa dirà Draghi?
  3.     Venerdì prossimo vedremo di quanto è rallentata la crescita del Prodotto Nazionale negli USA nei primi tre mesi del 2017
  4.     SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana sul piano operativo ci occuperemo dell’Europa: deve stare nei nostri portafogli di investimento? E come?
  5.     SEZIONE L'ANALISI    questa settimana il tema è la politica fiscale, e delle tasse in particolare, negli Stati uniti, in attesa degli annunci di Donald J. Trump, annunciati per mercoledì 26 aprile

 

 

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