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Soros sta scommettendo su un imminente crollo dei mercati?

Forse no. O così almeno la pensa Michael Harris che ha analizzato le ultime quattro volte in cui secondo la stampa finanziaria Soros avrebbe scommesso contro i mercati. Per scoprire che...

di Marco Delugan 17 giu 2016 ore 12:25

Nelle ultime settimane George Soros è tornato alla ribalta per aver venduto azioni e acquistato oro. Una mossa che è stata interpretata da molti come il segno di sue ipotesi di un imminente crollo dei mercati.

Non è la prima volta che accade una cosa del genere, che accada, cioè, che le scelte di investimento di Soros non vengano interpretate come semplici mosse tattiche di asset management, ma vengano caricate di significati di maggiore ampiezza e di più lungo periodo.

Ne ha scritto in questi giorni Marketwatch riprendendo alcune recenti analisi di Michael Harris.

Harris, sul blog Price Action Lab, è andato a vedere cosa è successo all’indice S&P 500 in altri quattro casi in cui secondo la stampa finanziaria Soros avrebbe “scommesso contro il mercato”, tra il 2013 e oggi. In quei casi, a differenza dell’ultimo, Soros aveva acquistato opzioni put, ma il significato dato dalla stampa alle operazioni è stato lo stesso.

Le conclusioni dell’analisi di Harris sono che chi avesse voluto “scommettere contro il mercato”, seguendo quelle che la stampa indicava come le orme di Soros, avrebbe finito col trovarsi dalla parte sbagliata del mercato.

Il pallino rosa che vedete lungo il grafico individua il periodo in cui sono uscite le notizie sulle operazioni di Soros.

scommesse-soros
(Fonte: Marketwatch)

Come si vede dal grafico, in nessuno dei casi analizzati da Harris alle notizie sulle operazioni di Soros è seguito un vero crollo dell’indice S&P 500. E anche le ultime voci sono state seguite da una crescita dell’indice.

Ma questo non perché Soros abbia sbagliato, ma perché è molto più probabile che l’interpretazione delle sue azioni sia stata errata.

Ecco cosa ne pensa Harris.

Acquistare opzioni put a protezione del portafoglio è una buona strategia per chi se la può permettere. Può essere più appropriata agli investitori più anziani che cercano di preservare il capitale. Gli investitori devono fare il loro lavoro, e nessuno dovrebbe basare le proprie scelte finanziarie sulle notizie di stampa.

E perché no?

L’obiettivo principale della stampa è impressionare.

E allora qual è il modo di agire più appropriato?

Ecco un Tweet che può aiutare


Soros dovrebbe essere [Ascoltato/Ignorato] perché è un [Caprone/Vecchio uomo finito] e aveva [Torto/Ragione] riguardo la [Bolla immobiliare/Bolla internet]

Insomma, tutto e il contrario di tutto, come spesso accade con le opinioni/visioni/previsioni sull’andamento dei mercati finanziari.

 

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