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Dow Jones: il numero 13 porta bene o male?

Oggi segnaliamo che a fianco dei nuovi massimi della Borsa USA ci sono anche una serie di forti segnali di paura sui mercati finanziari

di Valter Buffo 28 feb 2017 ore 08:54

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

Nel giorno in cui Donald J. Trump si presenta per la prima volta al Congresso, il Dow Jones Industrial potrebbe mettere a segno il tredicesimo (microscopico) rialzo senza ribassi, ed il tredicesimo record assoluto consecutivo. Come tutti sanno 13 è un numero che negli Stati uniti viene associato, dal detto popolare, alla sfortuna, e per spiegare le tantissime anomalie di mercato che abbiamo visto nella prima parte del 2017 è necessario aggrapparsi a tutto, anche alla scaramanzia. Va ricordato, per l’ennesima volta, che accanto ai segnali che ci arrivano dalle borse ce ne sono altri, di segno del tutto opposto, che ci arrivano da altri settori del mercato finanziario: e non siamo i soli ad averlo notato, visto che sui mercati e tra gli operatori se ne parla ogni giorno. Proprio ieri ne ha parlato il notissimo gestore Jeff Gundlach. Come facciamo sempre vi riportiamo per informazione qui sotto le sue parole in lingua originale:

Not only is the Trump rally over, but stocks are the last to get the memo. That's the current market summary according to DoubleLine's Jeff Gundlach who told Reuters that "there is a stealth flight to safety going on." Among key indicators, Gundlach pointed to German Bunds and especially Schatz (2Yr), noting that "German bond yields are leading the way down," adding that "Gold is rising." He also warned that "speculators remain massively short bonds and the market is going to squeeze them out."

Per vostra facilità, riproduciamo qui sotto un grafico con il rendimento a scadenza dei Titoli di Stato tedeschi a due anni di cui parla Jeff Gundlach quando dice qui sopra che è un corso una “fuga verso la sicurezza”. Il dato, come vedete, è impressionante per ampiezza: è il caso di ricordare ancora che un calo del rendimento implica un aumento del prezzo. Il dato è ancora di più impressionante, ed è potenzialmente destabilizzante, perché nel frattempo in Germania l’inflazione è salita, ed è salita in misura molto ampia (fino allo 1,9%): in termini reali, questi titoli oggi rendono, quindi, MENO 2,8%. Un dato che, per chi gestisce un portafoglio, è un segnale di grande instabilità dei mercati in arrivo. Per completare questo argomento, dobbiamo però riferire che sul dato appena commentato pesano anche gli acquisti della BCE, come viene spiegato nel brano che segue.

That said, a simple reason for the collapse in German yields may have little to do with political risk or fear of the upcoming European elections, and everything to do with the ECB running out of eligible securities to monetize. As Citi's Jamie Searle calculated last week, the ECB needs to buy around EU80b in 1y-6y German paper by year-end, and as a result traders are merely frontrunning the ECB. As a result, Citi expects that not only will the 2Y tumble below 1% but the 10Y Bund yield will plunge again, dropping as low as -0.10%.

CONCLUSIONE   Recce’d oggi vi segnala che a fianco dei nuovi massimi della Borsa USA ci sono anche una serie di forti segnali di paura sui mercati finanziari

 

rendimento-a-scadenza-dei-titoli-di-stato-tedeschi-a-due-anni
Fonte: ZeroHegde

dow-jones-us-10y-yields
Fonte: Reuters

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 28 febbraio 2017, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.    Si è visto un tentativo di ribasso del dollaro contro euro ieri, sopra 1,0600, che però è stato respinto dopo poche ore
  2.    Il Mondo sta con il fiato sospeso in attesa delle parole di Trump oggi al Congresso
  3.    La Borsa di Milano festeggia con un rialzo il fatto che è affondata l’operazione Intesa-Generali. Un fatto che vale più di qualsiasi commento all’operazione
  4.    SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana vedremo i segnali operativi che ci arrivano dai mercati delle obbligazioni in questo periodo: perché Trump con le obbligazioni … non funziona?
  5.    SEZIONE L'ANALISI    questa settimana approfondiremo ulteriormente per i nostri Clienti il tema delle materie prime, che ha suscitato un ampio interesse la settimana scorsa

 

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