NAVIGA IL SITO

Deflazione alla giapponese?

Riguardare gli obiettivi di inflazione perseguiti (e mai raggiunti) negli ultimi trent’anni dalla Bank of Japan è utile: potrebbe anticipare ciò che aspetta noi e le nostre economie di Occidente

di Valter Buffo 21 mar 2019 ore 08:15

Commento giornaliero di recce-d.com

 

inflazione_8La riunione di ieri della Federal Reserve ha rimesso al centro dell’attenzione degli operatori finanziari il tema dell’’inflazione in quanto obbiettivo (target) della politica monetaria. Noi, negli ultimi tre giorni, nel nostro contributo per SodliOnline.it, abbiamo affrontato il tema della “giapponesizzazione”, tema toccato nelle ultime settimane da tutti i maggiori commentatori sulla stampa finanziaria. Oggi quindi dedichiamo il nostro contributo al tema degli obiettivi di inflazione perseguiti (e mai raggiunti) negli ultimi trent’anni dalla Bank of Japan. Ci sembra utile fornire ai lettori una dettagliata informazione su questa esperienza perché potrebbe (a detta di molti) anticipare ciò che aspetta noi e le nostre economie di Occidente. Leggiamo quindi prima di tutto da cosa è stato originato il problema della (assenza di) inflazione in Giappone, problema che il grafico più in basso descrive in modo efficace.

It began with the bursting of one of history’s biggest real estate and asset-price bubbles. Wounded banks curbed lending, companies focused on cutting debt, wages dropped and consumers reined in spending. Households became accustomed to falling prices and put off purchases. In later years, the global financial crisis of 2008 and the devastating earthquake, tsunami and nuclear meltdown in 2011 entrenched what Kuroda describes as a “deflationary mindset” among consumers and companies in Japan. The nation’s aging and shrinking population is now making matters worse.

Come leggete nel brano qui sopra, le cause sono molteplici, ma spiccano da un lato il fatto che si è sgonfiata (già negli anni Novanta) la bolla finanziaria e poi la bolla immobiliare, e dall’altro lato il progressivo invecchiamento della popolazione. Da qui, deriverebbe secondo molti una situazione nella quale i prezzi al consumo (ovvero l’inflazione) tendono a scendere invece che a salire. Ma per quali ragioni la Banca Centrale ha fallito nel raggiungimento di questo suo obbiettivo più volte dichiarato?

When Kuroda launched his program, oil was near $100 a barrel. In 2014, prices collapsed and later fell below $40 a barrel -- bad news in a country that imports most of its fuel and is trying to raise consumer prices. But it hasn’t been just outside factors. Kuroda’s monetary policy, along with a huge boost in government spending, was supposed to buy time for structural reforms to the economy that would stimulate growth and inflation. Actual reforms have been limited. And corporate Japan, which is sitting on a huge hoard of cash, hasn’t put much into higher wages. Abe’s government is making Kuroda’s job even tougher as it leans on telephone companies to lower mobile phone charges and seeks to make preschool free and to pick up the tab on child care for low-income families with children up to 2 years old.

Si dice, qui sopra, che c’è stata la convergenza di fattori esterni e di fattori interni, dal prezzo del petrolio e la mancanza di riforme strutturali all’interno. Altri commentatori, però, sostengono invece la teoria della stagnazione secolare, stagnazione che si sarebbe manifestata prima in Giappone e che oggi si starebbe manifestando proprio in Europa ed anche negli USA. E noi ne riparleremo in questo spazio.

 

inflazione-giappone-2000-2019

Fonte: Washington Post

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 21 marzo 2019, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1. La Federal Reserve lancia al mercato un segnale di paura
  2. La visita di Xi in Italia aumenta la tensione internazionale
  3. La sterlina rimane forte a 1,3200 contro dollaro USA in attesa di ascoltare Carney
  4. SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana sul piano operativo ci occupiamo dell’impatto delle aspettative di inflazione sui prezzi degli asset finanziari
  5. SEZIONE L'ANALISI    il tema della nostra Analisi sarà questa settimana l’inflazione: è davvero un problema del passato?

recced-logo_1

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà
Tutte le ultime su: recced
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.