NAVIGA IL SITO

Coronavirus, non è da escludere un rimbalzo a V dei mercati

Diversi gestori hanno definito l’epidemia da coronavirus come il cigno nero dei mercati finanziari del 2020. Tuttavia, c’è chi predica ottimismo e avanza l’ipotesi di una “ripresa a V” dei mercati.

di Redazione Soldionline 6 mar 2020 ore 11:50

Diversi gestori hanno definito l’epidemia da coronavirus come il cigno nero dei mercati finanziari del 2020. In effetti non hanno tutti i torti, sulla base della pesante correzione subita nelle utile settimane dalle principali borse europee.
Tuttavia, c’è chi predica ottimismo. Filippo Lanza - gestore del fondo HI Numen Credit Fund di Hedge Invest Sgr - non esclude un brusco rimbalzo dei mercati, che rappresenterebbe una straordinaria opportunità di acquisto, nel caso in cui il coronavirus diventi meno pericoloso e più gestibile con il migliorare del clima.
Si tratterebbe della cosiddetta “ripresa a V” di cui il mercato ha un così disperato bisogno, come spiegato nell’analisi seguente.

covid-19Il coronavirus è stato il cigno nero che il mercato voleva a tutti costi evitare. Più precisamente, abbiamo vissuto per mesi nel déjà-vu di un mercato che non voleva riconoscere quello che stava realmente accadendo.

Eventi improvvisi e imprevisti come lo scoppio di un’epidemia sono impossibili da modellare e completamente ingestibili per i gestori passivi, che al momento hanno il controllo sulla maggioranza degli asset finanziari e che continuano come nulla fosse a promettere guadagni irrealistici e una liquidità giornaliera e istantanea.

La speranza è che il virus diventi meno pericoloso e più gestibile con il migliorare del clima. Ciò potrebbe generare un brusco rimbalzo – la cosiddetta ‘ripresa a V’ di cui il mercato ha un così disperato bisogno – che rappresenterebbe una straordinaria opportunità di acquisto. Vale la pena quindi tenersi pronti per questa eventualità, ad esempio tramite opzioni call.

Dall’altro lato, occorre anche prepararsi a prendere profitto rapidamente dopo ogni movimento al rialzo. Infatti, si stagliano all’orizzonte diversi altri cigni neri che, nella migliore delle ipotesi, avranno un impatto maggiore del coronavirus e, nella peggiore, saranno di gran lunga più terrificanti dello scenario che stiamo affrontando ora.

Nel tempo la filiera produttiva dovrà essere completamente riconfigurata: ciò provocherà un crunch del credito molto esteso e determinerà il ritorno dell’inflazione. Inoltre, molti grandi Paesi come la Cina, che in tempi recenti sono stati il motore della crescita globale, ora appaiono troppo deboli e vulnerabili dal punto di vista istituzionale per essere in grado di gestire una crisi a livello sociale.

 

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Tutte le ultime su: coronavirus borsa
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Fattura elettronica, chi ha l'obbligo di emetterla e come deve adempiervi

La fattura elettronica è il documento fiscale telematico che deve essere emesso per la cessione di un bene o la prestazione di un servizio. Tutto quello da sapere

da

ABCRisparmio

Bonus bebè 2020: come fare domanda, requisiti e importi

Bonus bebè 2020: come fare domanda, requisiti e importi

Dal 2020 possono usufruire dell’assegno mensile di sostentamento, meglio noto come “Bonus Bebè”, tutte le famiglie senza limiti reddituali Continua »