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Chi bene inizia è a metà dell’opera

Oggi vi segnaliamo che la Borsa cinese si è rimessa in moto, ma resta da capire se è più grande l'opportunità oppure il rischio

di Valter Buffo 14 feb 2017 ore 09:00

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

I dati per l’inflazione in Cina di questa mattina fanno registrare il livello più alto da 31 mesi a questa parte: un dato che deve essere sottolineato, vista la fase molto particolare che sta attraversando in queste prime settimane dell’anno la politica monetaria cinese. Governo e Banca Centrale stanno utilizzando i tassi di interesse sul mercato monetario (ovvero, il costo della liquidità per le banche commerciali) per proteggere il tasso di cambio dello yuan, che nel corso del 2016 si è molto svalutato a causa dei deflussi di capitale, in uscita dalla Cina e verso i Paesi Occidentali (e non solo per acquistare calciatori): lo vedete rappresentato nel primo dei due grafici qui sotto. Questo fatto rende ancora più notevole il rialzo della Borsa cinese, che rispetto al punto di minimo toccato lo scorso dicembre è salita del 13% (indice MSCI China) con un movimento molto rapido, tanto rapido che oggi gli indicatori tecnici di momentum sono ai massimi dall’aprile 2015 (ad agosto poi, come tutti ricordano, ci fu il crollo) e il numero di titoli al di sopra della loro media mobile a 200 giorni è superiore allo 85% del totale. Il secondo grafico vi racconta proprio questo recente rialzo. Se ci affidiamo ai dati ufficiali, la Borsa di Cina tratta oggi a 14 volte gli utili già comunicati (Wall Street sta a 21) ed è quindi molto interessante dal punti di vista delle valutazioni: per noi investitori, il problema è che anche nel recente passato i dati cinesi, sia macro sia micro, sono stati più volte messi in dubbio dagli analisti. Recce’d a questo proposito valuta il rialzo della Borsa un segnale importante, ma giudica ancora più importante quello che succede nel comparto dei tassi di interesse, in questa fase: la tensione sul cambio è un fattore che è destinato a crescere di importanza fino dalle prossime settimane, e questo potrebbe costringere la PBOC ad una ulteriore stretta sui tassi, anche a causa dei dati per l’inflazione che abbiamo citato in apertura.

 

CONCLUSIONE   Recce’d oggi vi segnala la Borsa cinese si è rimessa in moto, ma resta da capire se è più grande la opportunità oppure il rischio

 

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Fonte: Bloomberg

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Fonte: Bloomberg

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 14 febbraio 2017, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.     Oggi i dati per il GDP e l’inflazione in Eurozona ci diranno dove va l’euro contro dollaro USA
  2.     S&P 500 a 2328 punti ieri. Questa settimana un test decisivo per il Trump rally: anche per la Testimonianza di Yellen che inizia proprio oggi al Congresso
  3.     Il petrolio anche questa mattina in Asia poco sotto i 54$ sul mercato Nymex
  4.     SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana ci occuperemo del cambio del dollaro USA con una serie di approfondimenti
  5.     SEZIONE L'ANALISI    questa settimana ci occuperemo della sterlina GBP, che a noi sembra tra le valute più forti in circolazione

 

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