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Banche e Fintech offrono nuove opportunità di investimento

Davide Marchesin, gestore del team azionario non direzionale di GAM, ha segnalato la ripresa ciclica delle banche e la crescita strutturale all’interno del Fintech

di Redazione Soldionline 22 feb 2018 ore 11:24

Con il ritorno della volatilità sui mercati finanziari è diventato più difficile operare scelte di investimento con rischi limitati.
Secondo Davide Marchesin, gestore del team azionario non direzionale di GAM, il comparto finanziario più offrire importanti opportunità nei prossimi trimestri. In particolare, il gestore ha individuato due temi principali in questo comparto: la ripresa ciclica delle banche e la crescita strutturale all’interno del FinTech.
Nell'analisi seguente Marchesin analizza i motivi alla base di queste opportunità.

 

banca-insegnaDal punto di vista della filosofia d’investimento, l’evoluzione dei prezzi azionari è altamente correlata a quella degli utili e un qualsiasi scostamento tra le due variabili crea opportunità di investimento tanto sul fronte long quanto su quello short. In questo momento, nel settore dei titoli finanziari abbiamo individuato due temi principali: la ripresa ciclica delle banche e la crescita strutturale all’interno del Fintech.

Per quanto riguarda il primo aspetto, sembra che tutti i tasselli si stiano posizionando al posto giusto con la crescita dei prestiti in territorio positivo in tutte le regioni, mentre il rialzo dei tassi di interesse rappresenta un solido supporto e le valutazioni continuano ad essere molto interessanti. Il Fintech mette invece a disposizione una serie di opportunità strutturali interessanti relativamente ai sistemi di pagamento, all’analisi dei dati e ai servizi legati ai non performing loans solo per citarne qualcuno. Crediamo che tutti questi saranno driver di crescita molto importanti nel prossimo futuro.
 
La nostra fiducia al momento dipende da tre fattori. In primo luogo, il price momentum come approccio sta recuperando bene ed ha ancora margine di crescita. Il Morgan Stanley EU Price Momentum Index ha raggiunto un picco nel gennaio del 2016 per poi perdere 24 punti percentuali e, da allora, ha rimbalzato solo del 15%. In secondo luogo, il contesto solido sia in termini di fondamentali societari sia in termini di evoluzione macroeconomica, che si concretizza in bilanci bancari in marcato miglioramento, tassi d’interesse in aumento e valutazioni azionarie ancora interessanti per quanto attiene nello specifico al settore bancario, costituisce un terreno fertile in termini di generazione di nuove idee d’investimento. La strategia ha evidenziato una certa resilienza durante la fase di sell off ed il portafoglio sta ancora trattando al di sotto del suo fair value, creando un interessante entry point.

 
La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.

 

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