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Le azioni europee restano erroneamente trascurate

di Redazione Lapenna del Web 24 mag 2024 ore 10:40 Le news sul tuo Smartphone

azioni-europaOlivier Cassé - Fund Manager di Sycomore (parte di Generali Investments) - ritiene che le azioni europee stiano continuando ad essere erroneamente messe da parte, comportamento che persiste ancora nel 2024, vista la netta preferenza degli investitori per gli Stati Uniti rispetto all'Europa.

Se dalla fine del 2019 i mercati azionari europei hanno sottoperformato le loro controparti americane - spiega l'esperto - le società europee hanno registrato una crescita degli utili superiori e presentano caratteristiche sempre più interessanti, mentre l'economia globale si stabilizza in modo morbido e la BCE sembra sempre più propensa ad abbassare i tassi di riferimento nella riunione di giugno 2024.

"La tendenza osservata negli ultimi anni ha portato a valutazioni convincenti per molte società del Vecchio Continente," osserva Olivier Cassé, portando l'esempio del Price Earnings Ratio (PER) 2023 dell'EuroStoxx (l'indice rappresentativo del mercato azionario dell'Eurozona) si attesta a 13,5x al 28 marzo 2024 contro i 24x dell'S&P500.

Secondo Olivier Cassé, le azioni europee sono attualmente scambiate con uno sconto del 35% rispetto agli Stati Uniti e offrono opportunità interessanti in molti settori, in particolare in quelli ciclici come le banche, i produttori di auto e i beni di consumo discrezionali. Il settore tecnologico, che nel complesso è piuttosto costoso, rimane un'eccezione.

"Le valutazioni elevate sembrano ora minacciare la supremazia dello stile growth, anche se l'aumento dei tassi di interesse dovrebbe aver compresso i prezzi," spiega Olivier Cassé, precisando che per contro, lo stile value, che prevede l'investimento in titoli sottovalutati, potrebbe presto tornare in auge tra gli investitori.

Secondo l'esperto, i titoli growth sono scambiati attualmente a valutazioni troppo elevate, e pertanto consiglia di rivolgersi a titoli sottovalutati in tutti i settori (esclusi energia e immobiliare). "La nostra esposizione alle banche è stata rafforzata all'inizio dell'anno, in un contesto di rialzo dei rendimenti e di ripristino della fiducia alimentata dalla ripresa della crescita europea; abbiamo inoltre scelto di sovrappesare massicciamente il settore automobilistico," conclude Olivier Cassé.

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