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Azioni, nel 2024 Europa meglio degli Stati Uniti?

Dopo essere rimasta indietro rispetto agli Stati Uniti negli ultimi mesi del 2023, ora il momento dell'Europa sembra essere arrivato

di Redazione Lapenna del Web 3 gen 2024 ore 10:45

mercato-azionario-crescitaSecondo la Strategy Unit di Pictet Asset Management, l'azionariato globale è sulla buona strada per ottenere buone performance nel 2024, seppur modeste. "Dopo essere rimasta indietro rispetto agli Stati Uniti negli ultimi mesi del 2023, ora il momento dell'Europa sembra essere arrivato. La riduzione dei margini di crescita globali dovrebbe, inoltre, portare i settori difensivi a fare meglio dei titoli growth più ciclici", ipotizzano gli esperti. Secondo la Strategy Unit di Pictet Asset Management gli utili societari attraverseranno una fase di debolezza per via del rallentamento della crescita delle vendite e della pressione sui margini di profitti. Secondo i loro modelli, gli utili globali cresceranno, nel 2024, del 4%, vale a dire il 6% in meno rispetto alle stime degli analisti. "Il divario tra le aspettative di utili del mercato e le nostre proiezioni è più accentuato negli Stati Uniti, dove prevediamo un rallentamento della crescita economica causato dall'effetto ancora non scontato del rialzo dei tassi di interesse", ha segnalato la Strategy Unit di Pictet Asset Management. Pertanto, per il 2024 gli esperti prevedono un'inversione della recente sovraperformance delle azioni statunitensi, considerato che un indebolimento dell'economia tende a colpire gli utili societari.

Per quanto concerne l'Europa, invece, la Strategy Unit di Pictet Asset Management si ritiene ottimista, con delle aspettative sugli utili più contenute, mentre il sentiment dovrebbe gradualmente migliorare con la ripresa dell'economia. Il Pil dell'eurozona, secondo gli esperti, aumenterà allo 0,7% nel 2024, in line con la crescita statunitense (rispetto al -2% del 2023). "Le ragioni di un investimento a favore dell'Europa acquistano validità ancora maggiore se si considerano le valutazioni e il posizionamento" segnalano gli esperti, con gli scambi nel Vecchio Continente che avvengono a un price-to-earnings a termine su 12 mesi pari a 12 volte, rispetto alle 19 volte degli Stati Uniti. "Anche rettificato per le differenze settoriali, tale sconto di valutazioni risulta essere senza precedenti", ha evidenzato la Strategy Unit di Pictet Asset Management.

In merito al posizionamento, considerata la crescita anemica e gli alti tassi di interesse, gli esperti preferiscono uno stile quality, con una preferenza verso i value, visto il premio non giustificato richiesto dai titoli growth. Le motivazioni risiedono nel fatto che le aspettative degli analisti relative alla crescita sono troppo ottimiste, mentre le priorità politiche a medio termine vanno a sostegno dello stile value. Pertanto, la Strategy Unit di Pictet Asset Management ha deciso di sovrappesare l'energia come copertura contro eventuali nuovi conflitti in Medio Oriente, mentre nei servizi di comunicazione vedono una dinamica degli utili favorevole, oltre all'opportunità, se a prezzi validi, di esporsi al tema dell'intelligenza artificiale.

Infine, nell'attesa di un rallentamento della crescita, l'esposizione della Strategy Unit di Pictet Asset Management punta sui titoli difensivi di prima necessità e i titoli healthcare di alta qualità, mentre restano più cauti sull'immobiliare e sui beni di consumo discrezionali.

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