NAVIGA IL SITO

Azionario Europa e Italia: siate prudenti!

Secondo gli analisti di Anima, il G20 di fine giugno sarà ancora più importante per suggerire una direzione dei mercati nella seconda metà dell’anno. Torna a dominare il rischio politico.

di Redazione Soldionline 7 giu 2019 ore 11:54

trading-online_2Negli ultimi giorni i rischi politici sono tornati a influenzare l’andamento dei mercati azionari, causando un forte aumento dell’incertezza.
Per questo motivo gli esperti di Anima mantengono un orientamento prudente, con un approccio che diventa ancora più tattico e selettivo. In particolare, secondo gli esperti, il G20 di fine giugno sarà ancora più importante per suggerire una direzione dei mercati nella seconda metà dell’anno.
Sulla base di questo scenario, nell’analisi seguente gli analisti spiegano come orientarsi nelle prossime settimane sull’azionario europeo e italiano.

 

Europa: rischio politico sempre più dominante
Per quanto riguarda le Borse europee, dal momento che i rischi politici continuano a dominare la scena – dal rinnovo delle cariche dei vertici Ue alla Brexit e all’Italia –la view viene confermata neutrale, ma la gestione dell’esposizione direzionale al mercato, il cosiddetto Beta, è tattica e prudente e cresce il focus sullo stock picking, sulla ricerca di Alpha. In particolare, vengono privilegiati temi slegati dalle vicende commerciali: energia e utilities a livello di allocazione settoriale.

Italia: osservato speciale
Molti i fattori di incertezza da qui alla fine dell’anno, a maggior ragione dopo l’esito delle elezioni europee e le ultime vicende che hanno alimentato nuove tensioni tra Governo e vertici Ue.
Anche se non dovessero seguire rimpasti nella compagine di governo è evidente che a cambiare potrebbe essere la definizione dell’agenda delle priorità, con maggiore attenzione al mondo delle imprese e alla pressione fiscale. Ci aspettiamo un confronto aspro sulla prossima legge di stabilità dove il solo scongiurare l’aumento dell’IVA, previsto dalle clausole di salvaguardia della legge di bilancio 2019, impone di “reperire” risorse alternative per circa 20 miliardi di euro. Ci aspettano settimane dove è prevedibile che il governo cerchi un significativo allentamento dei vincoli di bilancio; tuttavia, il margine di manovra appare esiguo, ma quasi sempre si parte chiedendo “tutto” per poi trovare un punto di incontro a metà strada. Tra l’altro, proprio il 31 maggio, quando il governo doveva rispondere ai rilievi di Bruxelles sull’evoluzione del debito, l’Istat ha rivisto al ribasso il dato sul Pil domestico, che nel I trimestre del 2019 è salito solamente dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,1% nei confronti del I trimestre del 2018. Va segnalato che era dall’ultimo trimestre del 2013 che non accadeva che l’economia italiana calasse su base annua. Quindi molta cautela nel breve ma attenzione, dopo l’estate, a eventuali spiragli di accordo con la commissione Europea. Per queste ragioni viene confermato un posizionamento prudente e neutrale.

 

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di residenza attiva: 700 euro al mese per trasferirsi in Molise

Reddito di residenza attiva: 700 euro al mese per trasferirsi in Molise

Ma bisogna anche viverci davvero e soprattutto avviare una attività economica. In questa guida ecco come funzionerà il cosiddetto "Reddito di residenza attiva" Continua »

da

ABCRisparmio

Cuneo fiscale: cos’è e perché tagliarlo

Cuneo fiscale: cos’è e perché tagliarlo

Ne sentiremo parlare nei prossimi mesi. Perché la riforma del cuneo fiscale fa parte del programma del nuovo governo. Vediamo cos'è il cuneo fiscale e perché tagliarlo Continua »