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AllianzGI, come posizionarsi nel 2018

Secondo la società di investimento, nel prossimo anno, per ottenere rendimento, gli investitori dovranno assumersi dei rischi. Attenzione al ritorno dell'inflazione!

di Edoardo Fagnani 28 nov 2017 ore 14:40

Anche AllianzGI ha fornito la propria visione sulle principali opportunità di investimento nel 2018.

 

Secondo la società di investimento, nel prossimo anno, per ottenere rendimento, gli investitori dovranno assumersi dei rischi. Tuttavia, gli esperti ritengono che in un contesto caratterizzato da un aumento della disruption (ricerca di elementi innovativi), diventa particolarmente rilevante operare un’attenta selezione, sia tra le varie asset class, che all’interno di ogni singola asse class.

Neil Dwane, global strategist di AllianzGI, ritiene che l’inflazione rappresenti il rischio reale per gli investitori nei prossimi trimestri. L’esperto, infatti, ha ricordato che con un tasso di inflazione costate al 2% per dieci anni, il potere di acquisto può ridursi del 35%.

 

2018-moneteSecondo gli esperti il 2018 segnerà la fine delle politiche monetarie ultra-accomodanti, che hanno sostenuto mercati e valutazioni dalla grande crisi finanziaria. Tuttavia, la normalizzazione delle politiche delle banche centrali, per quanto graduale, ridurrà lentamente la liquidità. La società di investimento ha evidenziato che la traiettoria esatta della politica monetaria nel 2018 è importante perché i mercati finanziari continueranno a guardare alle dichiarazioni e agli interventi delle Banche Centrali.

Nel dettaglio, secondo AllianzGI, negli Stati Uniti la FED dovrebbe continuare nel percorso di aumento dei tassi di interesse, con possibili tre incrementi nel corso del prossimo esercizio, anche se non tutti scontati dal mercato. La BCE, invece, molto probabilmente si focalizzerà sulla riduzione del programma di acquisto titoli, mantenendo i tassi di interesse invariati.

 

Tenendo in considerazione la divergenza degli interventi di politica monetaria, AllianzGI le scelte di investimento negli Stati Uniti, in Europa e nell’area dell’Asia-Pacifico potrebbero concentrarsi su temi specifici:

  •  Secondo gli esperti negli USA, il settore bancario potrebbe risultare interessante in un contesto di continuo rialzo dei tassi di riferimento da parte della FED. Al contrario, AllianzGI ritiene che i titoli delle telecomunicazioni, industriali e dei beni di prima necessità sarebbero favoriti in caso di approvazione della riforma fiscale. “Potremmo inoltre aspettarci probabili pressioni al ribasso sulle azioni statunitensi con valutazioni elevate”, hanno aggiunto gli esperti.
  •  Con riferimento all’Europa, AllianzGI ritiene che il mercato azionario e la moneta unica possano confermare la propria forza sulla scia dell’andamento positivo del 2017. Secondo gli esperti, le banche europee potrebbero rappresentare opportunità di investimento interessanti, mentre sul mercato obbligazionario è atteso un ampliamento degli spread tra Treasury e Bund. “Nel Regno Unito va monitorata l’inflazione legata alla Brexit”, ha aggiunto la società di investimento.
  • Nell’area dell’Asia-Pacifico, AllianzGI ritiene che l’economia della Cina sarà trainata essenzialmente dall’impegno del governo per le riforme e le normative ambientali. In particolare, il settore tecnologico resta il motore principale della performance di Corea e Taiwan, ma non dei Paesi ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico). “Se i governi e il settore privato spenderanno e investiranno, le infrastrutture potrebbero rappresentare una storia di crescita nei mercati ASEAN e in India”, hanno puntualizzato gli esperti.

 

Lo scenario di investimento di AllianzGI per il 2018 prevede cinque temi di investimento chiave:

  1.  Ricerca di rendimento. La normalizzazione della politica monetaria non favorirà le obbligazioni tradizionali di riferimento. In questo contesto è importante selezionare le opportunità nel debito emergente e tra le azioni che distribuiscono dividendi. Secondo gli esperti il segmento del credito rimane nel complesso attraente, nonostante le valutazioni elevate.
  2.  Protezione del potere di acquisto. AllianzGI ha segnalato che il tasso di inflazione tendenziale sottostante sta lentamente aumentando e i parametri standard non sono in grado di cogliere i costi reali. In questo contesto dovrebbero essere tenute in considerazione le obbligazioni europee e statunitensi indicizzate all’inflazione.
  3.  Valutazioni. Secondo AllianzGI le azioni in Europa e nei mercati emergenti sono in grado di offrire rendimenti interessanti e ritorni reali, e non sono eccessivamente costose.
  4. Titoli growth vs. titoli value. AllianzGI predilige titoli growth, che traggono beneficio dalla crescita dei propri modelli di business. Gli esperti hanno aggiunto che, secondo un approccio “contrarian”, i titoli value ciclici potrebbero assumere un ruolo rilevante.
  5.  Gestione attiva. Secondo AllianzGI è fondamentale selezionare attentamente Paesi, settori e valute, oltre a considerare le strategie di copertura dei rischi estremi. Gli esperti consigliano di sfruttare al meglio i picchi di volatilità e prepararsi a ridurre l’esposizione agli asset rischiosi nel caso in cui i dati ciclici inizino a perdere vigore.

 

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