Azioni:
Home » profili societari » Banca popolare Etruria-Lazio

Banca popolare Etruria-Lazio

La Popolare Etruria e Lazio è attiva in molteplici settori. 
Oltre a quello bancario tradizionale (raccolta e impieghi ai privati e alle aziende), il gruppo ha adeguato l'offerta verso prodotti e servizi sempre più innovativi, conservando elevati standard qualitativi e l'attitudine alla personalizzazione che ci hanno sempre caratterizzato.

di Emanuela Marino 15 ott 2008 ore 16:08

La Popolare Etruria e Lazio offre soluzioni per gli investimenti: contrattazione di titoli, custodia e amministrazione, gestione dei valori mobiliari, ponendoci sempre in veste di consulenti personali.
In un'ottica di sviluppo dell'attività di risparmio gestito abbiamo anche costituito una SICAV di diritto Lussemburghese, Etruria Fund Management Company S.A., autorizzata al collocamento in Italia dei propri prodotti di risparmio.

L'obiettivo della banca è quello di rappresentare il motore della crescita del sistema economico e finanziario del territorio di riferimento. Attraverso la tradizionale attività creditizia combinata all'offerta di servizi finanziari innovativi, la Popolare Etruria e Lazio vuole far evolvere il radicamento che caratterizza il gruppo in opportunità di business così da costituire il riferimento su cui convergono l'interesse degli stakeholders e lo sviluppo del territorio.

Banca Etruria, è una banca popolare presente in Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, nella città di Milano e recentemente anche nell'Emilia Romagna. 




Indirizzo:
Via Calamandrei, 255 - Arezzo (Sede legale e direzione generale)



Sito:
www.bpel.it

da

Soldi e Lavoro

Netto in busta paga, l’Italia arretra tra i paesi Ocse

Netto in busta paga, l’Italia arretra tra i paesi Ocse

Al 23esimo posto nel 2011, arretriamo di uno rispetto all’anno precedente. E’ la pressione fiscale la causa principale dell’ultimo passo indietro nella classifica delle buste paga Ocse. Continua »

da

ABC Risparmio

L'imposta di bollo sui buoni postali: istruzioni operative

L'imposta di bollo sui buoni postali: istruzioni operative

Viene confermata l'aliquota dello 0,10% per il 2012 e dello 0,15% per gli anni successivi, con il minimo di 34,20 euro, ma finalmente c'è la distinzione tra buoni cartacei e de-materializzati. Continua »