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Volano i rendimenti di BOT e CTZ!

Il forte aumento dei rendimenti ha consentito al Ministero del Tesoro di collocare tutti i titoli offerti. Il collocamento odierno era seguito con particolare apprensione

di Edoardo Fagnani 26 lug 2011 ore 13:49
Anche nelle aste del mese di luglio è proseguita la forte crescita dei rendimenti dei titoli di stato con scadenze inferiori ai 24 mesi. Il collocamento odierno era seguito con particolare apprensione dagli addetti ai lavori, dopo che nelle ultime settimane i titoli di stato italiani hanno registrato un’impressionante volatilità. In particolare, lo spread tra Btp e Bund con scadenza a 10 anni ha raggiunto quota 300 punti base.

Nel dettaglio, nell’asta odierna il saggio lordo per il BOT semestrale ha toccato il 2,269%, valore che si confronta con l’1,988% dell’asta di fine giugno. Il rendimento equivale a un prezzo di aggiudicazione di 98,841. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, supponendo l’applicazione di commissioni massime, il rendimento composto netto (minimo) del BOT semestrale è pari all’1,587%.
Anche il tasso lordo offerto dai BOT annuali nell’asta che si era tenuta a metà luglio aveva registrato un forte incremento. In quell’occasione, il saggio offerto dal titolo con scadenza a 12 mesi era stato fissato al 3,67%, Nella precedente asta di giugno il rendimento dei BOT annuali era stato pari al 2,147%.
Nell’asta di metà luglio non era stato offerto il BOT trimestrale, in seguito all'assenza di specifiche esigenze di cassa.
In forte aumento anche il rendimento lordo del Ctz con scadenza 29 aprile 2013, che è balzato al 4,038%. Nella precedente asta di fine giugno il rendimento lordo per questa categoria di titoli era risultato pari al 3,219%. Secondo i calcoli di Assiom Forex, il rendimento netto è pari al 3,661%.

Il forte aumento dei rendimenti ha consentito al Ministero del Tesoro di collocare tutti i titoli offerti. La richiesta per i titoli di stato con scadenza inferiore ai 24 mesi, rimane allineata con il trend degli ultimi mesi.
Nel dettaglio, la domanda per il BOT semestrale ha toccato gli 11,71 miliardi di euro, rispetto a un’offerta di 7,5 miliardi. Di conseguenza, il rapporto di copertura (ammontare di titoli richiesti su titoli offerti) è stato di 1,56, in flessione rispetto all’1,72 dell’asta di fine giugno. In quell’occasione erano stati assegnati titoli con scadenza a sei mesi per un ammontare di 8 miliardi, in rapporto a una domanda di 13,77 miliardi di euro.
Forte richiesta anche per i BOT annuali offerti nell’asta di metà luglio. La domanda per il titolo con scadenza a 12 mesi era stata pari a circa 10,46 miliardi di euro, in rapporto a un’offerta di 6,75 miliardi. Il rapporto di copertura era stato di 1,55, in contrazione rispetto all’1,71 dell’asta di giugno.

Sostenuta anche la domanda per i Ctz. Nell’asta odierna sono stati collocati tutti gli 1,5 miliardi di euro di titoli offerti, mentre la richiesta è stata di oltre 2,48 miliardi. Di conseguenza, il rapporto di copertura si è attestato all’1,66, valore che si confronta con l’1,87 dell’asta di fine giugno.

TAG: bot , ctz

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