Azioni:
Home » Notizie » obbligazioni italia » Uno sguardo al mondo dei bond (Aviva Investors)

Uno sguardo al mondo dei bond (Aviva Investors)

di Mauro Introzzi 2 mar 2010 ore 14:34
Aviva Investors conferma solidi rendimenti dal fixed income per tutto il 2010

“I mercati obbligazionari continuano a dare segnali di ripresa anche se i rendimenti dei titoli di stato potrebbero rallentare ed è poco probabile che gli spread dei corporate bond continuino il rally rispetto i livelli attuali”. Nell’ultimo outlook di mercato, Aviva Inestors analizza i recenti trend in settori specifici del fixed income: 

Corporate Bond: la solvibilità è l’incognita del futuro
“La solvibilità delle obbligazioni societarie rappresenta l’incognita del futuro e gli investitori dovrebbero essere consapevoli degli effetti che l’aumento dei rendimenti dei titoli di stato avrà sui rendimenti totali del credito. Anche se crediamo che i tassi di interesse rimarranno bassi ancora per qualche tempo, l’imminente fine delle misure di quantitative easing, l’offerta elevata di titoli di stato per rifinanziare i debiti pubblici e la paura dell’inflazione sono tutti elementi che stanno esercitando una pressione al rialzo sui rendimenti.
Alle banche e ad altre istituzioni finanziarie sarà chiesto di aumentare i livelli patrimoniali e potrà essere proibito loro di partecipare ad attività rischiose (anche se spesso sono le più redditizie), con lo scopo di aumentare la stabilità. Il settore finanziario rimane quindi interessante, soprattutto per via degli spread che rimangono più ampi rispetto alle obbligazioni di altri settori.
(Keith Kelsall, Responsabile sviluppo investimenti clienti nel Fixed Income)
 
Gilt: Il futuro del quantitative easing è determinante

“La possibilità che si verifichi uno scenario di tipo double-dip, dove l’economia torna in recessione portando gli asset rischiosi al ribasso e i titoli di stato al rialzo, torna ad essere reale. I segnali arrivano dai picchi raggiunti dai principali indicatori economici e dal fatto che l’austerità fiscale stia diventando una priorità per il governo. Sarà determinante il futuro del programma di quantitative easing intrapreso dalla Bank of England e secondo le ultime voci lo stimolo da 200 miliardi di sterline già spese rimarrà in atto ancora per qualche tempo e non sono state prese ancora decisioni sull’opportunità di aumentarlo”.
(Shahid Ikram, Responsabile dei titoli di stato globali e dell’Absolute Return)
 
Debito dei mercati emergenti: previsioni positive anche se gli spread continuano a restringersi

“La mancanza di rendimenti da parte di asset class concorrenti, come i titoli di stato dei mercati sviluppati e i mercati monetari, rimarrà un fattore tecnico positivo per il debito dei mercati emergenti e dovrebbe continuare a mantenere vivo il flusso di investimenti in questa asset class. Le emissioni programmate per il 2010 sono al momento inferiori rispetto ai riscatti previsti, e questo abbassamento dell’offerta rappresenta un ulteriore fattore tecnico positivo. Manteniamo un outlook positivo sull’asset class e in queste economie in crescita vediamo dinamiche del credito relativamente solide”.
(Shahid Ikram, Responsabile dei titoli di stato globali e dell’Absolute Return)
 
Debito High Yield mondiale: il rally dei CCC è insostenibile

“Crediamo che il rally dei bond con rating CCC, che abbiamo visto quest’anno, sia insostenibile e crediamo che il 2010 sarà trainato meno dal beta – il movimento generale del mercato – e più dal rischio idiosincratico specifico dei singoli titoli o emittenti. Con un focus sulla selezione dei titoli, continuiamo a preferire posizioni overweight in obbligazioni con rating BB e B per via delle opportunità rischio/rendimento”.
(Todd Youngberg, Responsabile High Yield)



da

Soldi e Lavoro

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

Mutuo online per la prima casa: 4 passi per valutarli

La scelta di un mutuo per l’acquisto di una casa comporta spesso un notevole esbporso economico che erode gran parte della busta paga o del fatturato mensile Continua »