Si dimezza il rendimento del BOT!
Il forte calo dei rendimenti nell’asta odierna sarebbe stato favorito anche dalla liquidità a basso costo concessa dalla BCE alle banche, attraverso il piano LTRO. Elevata la domanda
di Edoardo Fagnani 28 dic 2011 ore 17:04Secondo gli addetti ai lavori, il forte calo dei rendimenti nell’asta odierna sarebbe stato favorito anche dalla liquidità a basso costo concessa dalla BCE alle banche, attraverso il piano LTRO (CONSULTA LE CARATTERISTICHE DEL PIANO).
Nel dettaglio, nell’asta odierna il saggio lordo per il BOT semestrale si è dimezzato al 3,251%, valore che si confronta con il 6,504% dell’asta di fine novembre. Il rendimento equivale a un prezzo di 98,409. Il saggio di aggiudicazione è inferiore anche a quello registrato nel mese di ottobre. In quell'occasione il tasso lordo del BOT semestrale era stato fissato al 3,535%. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, supponendo l’applicazione di commissioni massime, il rendimento composto netto (minimo) del BOT semestrale è pari al 2,437%.
In flessione anche il tasso lordo offerto dai BOT annuali nell’asta che si era tenuta a metà dicembre. In quell’occasione, il saggio offerto dal titolo con scadenza a 12 mesi era stato fissato al 5,952%, valore che si confronta con il 6,087% dell’asta di novembre.
In decisa contrazione anche il rendimento lordo del Ctz con scadenza 29 aprile 2013, che è sceso al 4,853%. Nella precedente asta di fine novembre il rendimento lordo per questo titolo era risultato pari al 7,814%. Secondo i calcoli di Assiom Forex, il rendimento netto è pari al 4,301%.
Anche nelle aste del mese di dicembre il Ministero del Tesoro non ha incontrato problemi a coprire l’ammontare dei titoli offerti, nonostante i rendimenti in contrazione.
Nel dettaglio, la domanda per il BOT semestrale è stata pari a 15,22 miliardi di euro, rispetto a un’offerta di 9 miliardi. Di conseguenza, il rapporto di copertura (ammontare di titoli richiesti su titoli offerti) è stato di 1,69, in aumento rispetto all’1,47 dell’asta di fine novembre.
Ottima la richiesta per il BOT annuale offerto nell’asta di metà dicembre. La domanda per il titolo con scadenza a 12 mesi era stata pari a 13,47 miliardi di euro, in rapporto a un’offerta di 7 miliardi. Il rapporto di copertura era stato di 1,92, in leggera flessione rispetto al 2 dell’asta di novembre.
Sostenuta la domanda per i Ctz. Nell’asta odierna sono stati collocati titoli per un ammontare di 1,73 miliardi di euro, mentre la richiesta è stata di 3,88 miliardi. Di conseguenza, il rapporto di copertura è balzato a 2,24, valore che si confronta con l’1,59 dell’asta di fine novembre.
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