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Misuriamo il rischio al BTP 2037

Nelle ultime settimane si è sensibilmente ridotta la grande tensione sui titoli di stato italiani, con lo spread Btp-Bund arrivato quasi a quota 300 punti base. Mettiamo sotto la lente il Btp 2037

di Mauro Introzzi 7 mar 2012 ore 11:01
Nelle ultime settimane si è sensibilmente ridotta la grande tensione sui titoli di stato italiani, con lo spread tra il decennale nostrano e il Bund tedesco di pari durata arrivato quasi a quota 300 punti base, ai minimi da vari mesi. Mentre il poco ambito scettro del peggiore della classe sembra essere passato in queste ore al Bonos spagnolo, analizziamo con MoneyController il livello di rischio del BTP con scadenza per il 1° febbraio 2037.

CONSULTA ANCHE la scheda delle quotazioni del BTP-1FEB2037 4%

La simulazione evidenzia questi risultati:


Risultati dell’analisi

Rendimento atteso

4.83%

Rischio (V.a.R 1 anno)

11.5%

Rischio (Deviazione standard)

10.33%

Rischio (indice di Sharpe)

0.23








Il rendimento atteso annuo è pari al 4,83%. Ricordiamo che il rendimento atteso esprime una probabilità di rendimento futuro, proiettando i dati del passato.

Il Value at Risk a un anno del BTP in questione è pari al’11,5%. Il VAR esprime la perdita massima che il portafoglio può generare, con una approssimazione del 95%. In tabella seguente i valori a 15 giorni (3.11%), 3 mesi (6.83%) e un anno (11.5%):

var-btp-2037

La deviazione standard di questi risultati è pari a 10.33%. Ricordiamo che la deviazione standard misura la volatilità: più il dato è elevato, quindi, più il valore dell’asset subirà oscillazioni sia in positivo che in negativo al variare delle condizioni di mercato.

PER APPROFONDIMENTI: Investimenti e rischio: deviazione standard e VaR

Tutti gli articoli su: btp , misura il rischio Quotazioni: BTP-1FB37 4%

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