Btp, rendimenti a due velocità
In leggero aumento il saggio sui titoli con scadenza a più breve, mentre è cresciuto quello relativo ai titoli con scadenza più lunga. Buona la domanda
di Edoardo Fagnani 31 ago 2010 ore 11:43Ieri il ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato un Btp triennale e un Btp con scadenza a 10 anni.
Nel dettaglio, il rendimento lordo della settima tranche del Btp con scadenza 1° giugno 2013 e cedola del 2% (codice ISIN: IT0004612179) è stato fissato al 2,07%, pari a un prezzo di aggiudicazione di 99,84. Nella precedente asta del mese di luglio il saggio lordo era stato determinato al 2,01%. Il saggio lordo della prima tranche dei Btp 1° marzo 2021 e cedola del 3,75% (codice ISIN: IT0004634132), invece, è stato fissato al 3,81%, pari a un prezzo di aggiudicazione di 99,83. Nell’asta di fine luglio il saggio lordo per il titolo con pari scadenza (settembre 2020) era stato determinato al 3,92%.
Sempre ieri il ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato un CCT indicizzato all’Euribor. Il rendimento lordo della quinta tranche dei CCTeu 15 dicembre 2015 (codice ISIN: IT00044620305) è stato fissato all’1,74%, sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 100,32. Nella precedente asta il rendimento di questi titoli, che hanno sostituito da poco i vecchi CCT, era stato dell’1,7%.
Anche nell’asta di ieri l’offerta dei titoli di Stato italiani non ha avuto alcun problema di copertura.
Nel dettaglio, con riferimento al Btp 1° giugno 2013 sono stati collocati titoli per un ammontare di 2,86 miliardi di euro, rispetto a una richiesta di oltre 4,1 miliardi. Il rapporto di copertura (rapporto tra titoli richiesti e titoli offerti) è stato pari a 1,41, in leggero aumento rispetto all’1,39 dell’asta di fine luglio. Con riferimento al Btp 1° marzo 2021 sono stati collocati titoli per un ammontare di 5 miliardi di euro. La richiesta dei titoli è stata di quasi 6,7 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,34, in leggero aumento rispetto all’1,33 dell’asta di luglio per i titoli con pari scadenza (settembre 2020).
Elevata anche la domanda per i CCT indicizzati all’Euribor. I CCTeu 15 dicembre 2015 hanno avuto richieste per 3,13 miliardi, in rapporto a un’offerta di 2,46 miliardi di euro. Il rapporto di copertura è stato pari a 1,27, comunque in calo rispetto all’1,44 della precedente asta.
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