Bot, rendimenti ai minimi
Il saggio lordo fissato per i titoli di stato con scadenza trimestrale e annuale si colloca tra lo 0,37% e lo 0,8%. La richiesta di Bot non conosce pausa
di Edoardo Fagnani 12 gen 2010 ore 15:57Nel dettaglio, il rendimento lordo del titolo con scadenza a tre mesi è stato pari allo 0,369%. Nell’asta del 10 settembre, la più recente per questa scadenza, il rendimento dei Bot trimestrali era stato fissato allo 0,385%. Il rendimento lordo del Bot annuale, invece, è stato fissato allo 0,795%, che equivale a un prezzo di aggiudicazione di 99,203. Nella precedente asta di metà dicembre il rendimento di questi titoli era stato pari all’1,016%.
Il Bot trimestrale e annuale hanno seguito il trend evidenziato nell’asta dei Bot semestrali di fine 2009. In quell’occasione, il rendimento lordo di aggiudicazione era stato pari allo 0,608%, in calo rispetto allo 0,679% dell’asta del Bot semestrale di fine novembre.
Il risultato dell’asta odierna è coerente con il trend evidenziato dall’Euribor, che continua a segnare nuovi minimi su tutte le scadenze.
Nella seduta odierna, Il tasso a un mese è stato fissato allo 0,441%, mentre l'Euribor a tre mesi si è portato allo 0,685%. Il tasso a sei mesi e quello a un anno si sono attestati rispettivamente allo 0,983% e all'1,236%.
A titolo di confronto lo scorso anno in questo periodo, le principali scadenze dell’Euribor oscillavano tra il 2,38% del tasso a un mese e il 2,78% del saggio a un anno.
La richiesta di Bot non conosce pausa, a conferma del forte interesse dei titoli di stato italiano, in particolare dagli investitori istituzionali.
La domanda complessiva di Bot è stata di oltre 21,2 miliardi di euro, rispetto a un’offerta di 11 miliardi di euro. Di conseguenza, il rapporto di copertura (ammontare di titoli richiesti su titoli offerti) è stato pari a 1,93.
La domanda è stata spumeggiante per i Bot con scadenza a tre mesi. La richiesta per questa categoria di titoli ha sfiorato i 9,2 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 3,5 miliardi offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Tuttavia, non si tratta di una sorpresa, considerando che anche nella precedente asta dei Bot a tre mesi che si era tenuta il 10 settembre la domanda era stata più che doppia rispetto all’offerta. In quell’occasione le richieste avevano superato i 9,6 miliardi di euro, in rapporto a un ammontare in asta di 4 miliardi.
Molto buono anche il risultato del Bot annuale. Le richieste per questi titoli sono state pari a oltre 12 miliardi di euro, rispetto a un’offerta di 7,5 miliardi. Il rapporto di copertura è stato di 1,61, in aumento dall’1,56 dell’asta di novembre, quando le richieste erano state pari a oltre 6,6 miliardi di euro, su un ammontare offerto di 4,25 miliardi.
Con riferimento all’asta dei titoli con scadenza a sei mesi che si era tenuta a fine 2009, erano stati collocati tutti i titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, pari a un ammontare complessivo di 10 miliardi di euro. In quell’occasione la richiesta di titoli era sta pari a 13,32 miliardi di euro, che equivale a un rapporto di copertura di 1,33. Tuttavia, nell’asta del mese di novembre per il Bot semestrale il rapporto di copertura era stato superiore (1,52).
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