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Bond Eni: meglio fisso o variabile?

Secondo molti analisti il comparto obbligazionario corporate sta offrendo in queste settimane interessanti opportunità. Analizziamo le due emissioni 2011-2017 di Eni

di Redazione Soldionline 11 lug 2012 ore 11:35
Secondo molti analisti il comparto obbligazionario corporate sta offrendo in queste settimane interessanti opportunità. Tra gli strumenti a disposizioni dei risparmiatori italiani che vogliano investire su gruppi del nostro paese ci sono le emissioni di alcuni colossi dell'energia e quelle dei grandi istituti bancari.

Analizziamo con MoneyController le due emissioni obbligazionarie di Eni, una a tasso fisso e una a tasso variabile dell'ottobre 2011. Il Cane a sei zampe collocò 1,35 miliardi di euro.

CONSULTA ANCHE la scheda delle quotazioni del titolo ENI OT17 TF 4.875 EUR (tasso fisso)
CONSULTA ANCHE la scheda delle quotazioni del titolo ENI OT17 TV EUR (tasso variabile)


La simulazione evidenzia questi risultati:

 

ENI TV

ENI TF

Rendimento atteso

4.19%

6.11%

Rischio (VAR a un anno)

2.7%

1.06%

Rischio (deviazione standard)

4.19%

4.35%

Rischio (indice di Sharpe) 0.47 0.89

Il rendimento atteso dell'obbligazione a tasso fisso è pari al 6.11% quasi due punti in più del tasso variabile che segna un 4.19%
Il Rendimento Atteso indica la media aritmetica dei rendimenti. Esprime una probabilità di rendimento futuro, proiettando i dati del passato.Il dato non è quindi una certezza, ma una indicazione anche se con una approssimazione del 95%. Il Rendimento Atteso, essendo una proiezione sul futuro dei dati del passato, subisce una variazione ad ogni aggiornamento.
Tutti gli articoli su: bond , eni , bond eni , misura il rischio Quotazioni: ENI

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