DOW VERSO QUOTA 13.000
L’impostazione rialzista del Dow Jones rimane intatta. La ripresa del deleverging testimoniata dalla continua discesa del Margin Debt dai massimi dell’aprile dello scorso anno per un ammontare di circa 44 miliardi di dollari
di Redazione Soldionline 3 feb 2012 ore 14:07L’impostazione rialzista del Dow Jones rimane intatta. La ripresa del deleverging testimoniata dalla continua discesa del Margin Debt dai massimi dell’aprile dello scorso anno per un ammontare di circa 44 miliardi di dollari, lascia spazio all’inversione al rialzo per l’indicatore (e quindi al sentiment positivo per acquisti risk-on), prima che il mercato divenga nuovamente vulnerabile per una correzione. Ai livelli attuali gli operatori sono ancora prudenti e ciò sottolinea che i recenti rialzi non sono stati accompagnati dalla speculazione.
Dal punto di vista delle valutazioni, l’indicatore Morningstar che copre 2000 titoli statunitensi tra small e big caps è ancora in relativo ipervenduto a quota 0,94; assumendo che non vi siano revisioni al ribasso degli utili delle aziende USA, una stima prudenziale di un rialzo del 6% sarebbe in linea col raggiungimento almeno dei fair value dei titoli azionari. Ciò porterebbe il Dow Jones sopra quota 13.000.
Anche tecnicamente Dow Jones e Dow Transportation sono in trend rialzista intatto e hanno entrambe ritoccato i massimi da sei mesi.
Per contro la media mobile a 20 gg del’Indicatore ISE Sentiment Index mostra una continua salita da metà dicembre 2011, quando si è portata sopra quota 100: l’ipercomprato di una misura del sentiment degli investitori retail potrebbe suggerire una correzione a breve sugli Indici azionari.

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