Ancora in espansione il settore manifatturiero degli Stati Uniti d’America. In febbraio, infatti, l’
indice ISM ha totalizzato 56,5 punti, in calo rispetto a gennaio (58,4), ma sempre in territorio positivo. Letture superiori a 50 indicano che più aziende hanno registrato la crescita dell’attività produttiva rispetto a quelle che l’hanno vista scendere rispetto al mese precedente. Le attese degli analisti erano per 57,5 punti. L’indice dei nuovi ordini è sceso a 59,5 punti, dai 65,9 di gennaio; quello della produzione è sceso da 66,2 a 58,5; mentre quello dell’occupazione è salito a 56,1 dai precedenti 53,3.