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Crescita possibile fino a metà 2010 (Henderson Global Investors)

Edoardo Fagnani mercoledì, 10 febbraio 2010 - 10:54
Henderson Global Investors commenta l'andamento settimanale dell'economia e dei mercati a livello internazionale


Notizie

- Gli asset rischiosi a livello globale hanno sofferto per la quarta settimana consecutiva, a causa dei persistenti timori circa i possibili default degli stati sovrani. Le azioni, le materie prime, le valute dei mercati emergenti e il debito estero sono state tra le asset class che hanno subito le maggiori pressioni di vendita, nonostante disparità significative in termini di fondamentali sottostanti.
- La Banca di Inghilterra ha deciso di non incrementare il programma di politica espansive al di sopra dei 200 miliardi di sterline, preferendo un approccio “wait and see”. I membri del Monetary Policy Commitee hanno ritenuto che la crescita dello 0,1% registrata dal PIL nel quarto trimestre sia un segnale di ripresa sufficiente per bloccare temporaneamente le politiche di quantitative easing.
- Ad Atene, nel corso di un’inchiesta riguardante alcune manipolazioni compiute nel passato dalle autorità finanziarie, una commissione di esperti ha avvertito il Parlamento greco della presenza di uno scoperto pari a 40 miliardi di euro. Di conseguenza le agenzie di rating hanno abbassato le stime sui bond emessi dalla Grecia. 
- I prezzi delle case in Inghilterra cresceranno probabilmente del 6% quest’anno, secondo quanto afferma il CEBR (Centre for Economics and Business Research). L’alto valore percentuale ha colto di sorpresa molti economisti.
- Jean-Claude Trichet, Presidente della Banca Centrale Europea, ha annunciato che l’economia globale potrebbe andare incontro ad una “catastrofe” se i leader non troveranno un terreno comune nei loro piani di ridefinizione normativa del settore finanziario.
- In gennaio, l’inflazione sui prezzi dei generi alimentari è diminuita per la prima volta dopo cinque mesi contribuendo a contenere gli effetti dell’aumento dell’IVA, secondo il British Retail Consortium. Sempre in gennaio, il prezzo dei generi alimentari è cresciuto del 2,9% annuo, inferiore al +3,7% registrato in dicembre.  


Prospettive

- I bassi tassi di interesse, la spesa pubblica, il calo dell’inflazione e il mercato del lavoro in via di stabilizzazione dovrebbero permettere alla crescita di continuare fino a metà 2010.
- Lo stabilizzarsi della ripresa economica, l’inflazione in crescita, i tassi di interesse in via di normalizzazione, nonché le massicce emissioni, porteranno ad un aumento dei rendimenti dei bond governativi nel 2010.
- Il dollaro dovrebbe continuare ad apprezzarsi, come conseguenza della maggiore solidità dei dati USA nel corso della prima metà del 2010; tuttavia, la strada verso una minore resistenza del dollaro rimane difficile, almeno nel lungo termine.
- Nonostante la valutazione interessante, la sterlina dovrà lottare contro la maggior parte delle valute G10 e quelle dei mercati emergenti, finché non ci sarà maggiore chiarezza circa la posizione del Governo inglese in termini di politica fiscale.
- Crediamo che i mercati azionari continueranno il loro rally nel corso della prima metà del 2010, sulla scia della crescita degli utili e dei dati positivi provenienti sia dal settore industriale sia dai consumi delle famiglie. 

Questa settimana
- Il focus della settimana sarà sul settore minerario, con Xstrata, BHP Billiton e Rio Tinto che annunceranno i loro risultati finanziari per il quarto trimestre.
- La Banca di Inghilterra presenterà mercoledì il tanto atteso rapporto sull’inflazione, che potrebbe cambiare gli assunti relativi ai tassi di interesse nel Regno Unito. I più ritengono che i tassi di interesse UK rimarranno invariati per molto tempo, se non addirittura per tutto l’anno, ma tale prospettiva potrebbe rapidamente mutare sulla base dei segnali provenienti dall’andamento dell’inflazione.

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