Green jobs, i profili più richiesti
Se sapessimo cosa ci riserva il futuro… Ovvio, non possiamo saperlo. Però ogni tanto qualche segnale arriva, occorre avere la voglia, il tempo e anche qualche strumento che ci dia la possibilità di interpretarlo in modo corretto.
Prendiamo il caso del lavoro: momento nero, nerissimo, in Italia e in tutta Europa, ma anche negli Usa e altrove. Dove sbattere la testa per chi sta prendendo la decisione ora o comunque in questi anni su che tipo di formazione investire tempo e danaro? Scelte importanti.
Mi permetto di dire che la strada dei green jobs, probabilmente insieme a molte altre che però non conosco, potrebbe essere quella buona. Tutti i dati e le previsioni sulla green economy la danno in crescita nei prossimi anni, per cui anche le richieste di persone con competenze specifiche dovrebbe salire di conseguenza.
Ma il punto è anche: quali sono queste competenze? Qui sul blog, in questa sezione “green jobs”, ne abbiamo parlato più di una volta e segnalato anche guide e manuali. Oggi segnalo l’ultimo aggiornamento sui green jobs che mi è arrivato da Infojobs, uno dei siti leader per il recruiting online dove è attivo un canale tematico proprio sui green jobs.
Sul canale, intanto, sono presenti anche offerte di lavoro per posizioni tradizionali (amministrazione, vendite, per fare un esempio) in aziende green: sono definibili green jobs? Non saprei, il dibattito è aperto. Forse sì: se non ci fosse l’azienda green, non ci sarebbe il lavoro.
Ma ci sono altre posizioni di lavoro che fanno invece riferimento a specifiche competenze green. Fra queste, ecco i profili più ricercati: progettisti di impianti fotovoltaici, addetti al montaggio di pannelli, capo cantieri impianti, ingegneri elettrici, ingegneri ambientali.
Poi: il settore energetico più rappresentato è il fotovoltaico, seguito dall’eolico.
La regione d’Italia più green, cioè con più offerte di lavoro green? La Lombardia. Poi Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana.
Infine, le categorie di lavoratori più richieste dal settore green: al primo posto i venditori, poi operai, produzione e qualità, poi ingegneria, poi amministrazione, contabilità e segreteria.






