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Piccolo sospiro di sollievo

Non crediamo che sia cambiato il vento, siamo infatti ancora molto lontani da un avvenimento di questo tipo: pensiamo solamente che gli operatori abbiano accolto positivamente le parole del presidente della banca centrala austriaca

di Redazione Soldionline 26 lug 2012 ore 10:22
Articolo a cura di FXCM.it

Il mercato ieri, per la prima volta da giorni, riesce a tirare un sospiro di sollievo.
Non crediamo che sia cambiato il vento, siamo infatti ancora molto lontani da un avvenimento di questo tipo: pensiamo solamente che gli operatori abbiano accolto positivamente le parole del presidente della banca centrala austriaca, Ewald Nowotny, rilassandosi per mezza giornata.
Ma andiamo con ordine. La mattina si è aperta con un pesante attacco alle economie più a rischio, Spagna ed Italia in testa, quando abbiamo visto giungere il famoso spread Bund/Bonos oltre 620 punti (il che significa un decennale iberico al 7.5%), uno spread Bund/Btp a 545 ed al contempo titoli tedeschi (bund a 30 anni nello specifico) che sono andati a ruba pur con rendimenti mai visti dal 1994 (2.17% con una richiesta per 3.367 miliardi quando in offerta erano 3.000): fattori che da soli misurano la diffidenza degli investitori e che ogni giorno di più rendono difficile la soluzione di questo rompicapo.
Qualcosa è cominciato a cambiare quando si è fatta largo la notizia secondo la quale un primario esponente della Banca Centrale Europea (Nowotny appunto) ha dichiarato come vi siano argomenti a favore di una concessione della licenza bancaria al fondo salva stati Esm. Il dibattito, quindi, di un fondo con scarsa dotazione (500 miliardi di euro che i paesi europei si sono impegnati a versare nei prossimi anni) verrebbe archiviato dalla possibilità del fondo di acquistare titoli di stato a prezzi “vantaggiosi” e di poter utilizzare i bond come garanzia per ottenere rifinanziamenti da parte della BCE per nuovi interventi.
E così abbiamo avuto una chiusura positiva per le piazze europee guidate, per una volta, dall’Italia che ha concluso la giornata con un segno positivo di 1.17 (in questo senso forse sta dando qualche frutto il divieto di Consob di vendere allo scoperto titoli bancari e assicurativi) e un indebolimento generalizzato del dollaro che ha, seppur in minima parte, ritracciato un po’ di quanto era stato mostrato i giorni scorsi.

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EurUsd – grafico 4 ore

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