Oro: il trend perde di efficacia
di Mauro Introzzi 15 set 2011 ore 17:57Dopo avere toccato ad inizio settembre i massimi storici a USD1.920,30 per oncia, nelle ultime sedute si è assistito ad un indebolimento delle quotazioni dell’oro, che hanno violato la MM a 14 gg posta a USD1.838.
L’impostazione di fondo rimane comunque al momento positiva, con i corsi che trovano sostegno nella trendline rialzista di breve.
In caso di rimbalzo e di riposizionamento al di sopra della MM a 14 gg si creerebbero i presupposti per un rapido ritorno verso i recenti massimi, con target seguente individuabile sulla soglia psicologica dei USD2.000.
Al contrario, la rottura della trendline ascendente di breve ed il successivo cedimento della MM a 65 gg posta a USD1.678 aprirebbero la strada ad un indebolimento dell’oro verso i USD1.575. Per parlare dell’inizio di una possibile inversione di tendenza è invece opportuno attendere la rottura della trendline rialzista di lungo periodo attualmente a USD1.470.
I principali indicatori testimoniano la perdita di efficacia del trend rialzista dell’oro, con l’Rsi sceso in zona neutra e con il Macd che ha incrociato al ribasso la propria Signal Line con entrambi comunque sopra lo zero.
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