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L’oro della banca centrale svizzera

Per fortuna l’oro non porta risentimento, visto che per due volte negli ultimi dieci anni la banca centrale svizzera ha quasi dimezzato il valore in oro delle sue riserve totali. Eppure l’oro è ancora lì, a dare sostegno alla SNB nel caso fosse necessario.

Redazione Soldionline mercoledì, 28 luglio 2010 - 12:07
a cura di BullionVault.it
Di Adrian Ash 

Per fortuna l’oro non porta risentimento, visto che per due volte negli  ultimi dieci anni la banca centrale svizzera ha quasi dimezzato il valore in oro delle sue riserve totali. Eppure l’oro è ancora lì, a dare sostegno alla SNB nel caso fosse necessario.

“La crisi dell’euro ha causato una falla nei calcoli della banca centrale svizzera” scrive il Tages Anzeiger. “All’inizio del 2010, ha speso CHF 104,9 miliardi per comprare euro, portando il totale delle perdite nel forex a CHF 14 miliardi.

Le perdite sono state bilanciate grazie ai guadagni sulle altre valute, ad esempio lo yen, e all’ascesa del prezzo dell’oro, che ha rivalutato le riserve della banca centrale.”

Cosa dovrà ancora dimostrare l’oro per ottenere un po’ di rispetto?

banca_centrale_svizzera

Come mostra il grafico, l’oro ebbe il primo deep come valore in proporzione al totale delle riserve svizzere molto prima di toccare il record dello scorso mese ad oltre CHF 46.600 al KG.

Le vendite d’oro effettuate tra il 2000 e il 2005 per un totale di 1300 tonnellate coincidono con un leggero aumento delle riserve in generale, e hanno ridotto la percentuale del metallo dal 44% a meno del 25%. Non è una coincidenza che ciò sia avvenuto in concomitanza con il lancio dell’euro.  La banca scelse quindi di ridurre le riserve d’oro per comprare invece beni apparentemente più utili e di più valore.

L’aumento del prezzo dell’oro contro il franco svizzero (e contro qualsiasi altra moneta) dalla metà della scorsa decade cambiò la situazione. E quindi il secondo deep nella percentuale dell’oro è invece derivato da un triplicarsi delle riserve totali della SNB, dovuta per lo più alla politica di stampare franchi per comprare euro, mirata a mantenere gli export svizzeri competitivi.

Anche stavolta la fortuna non ha assistito. Il franco svizzero è salito contro l’euro nonostante la creazione di denaro della banca svizzera, guadagnando il 12% contro la moneta unica da quando è iniziato il quantitative easing all’inizio del 2009. L’oro ancora rappresenta quasi un quarto delle riserve della banca centrale svizzera, che adesso vale $162 miliardi.
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