Sapore di mare: giornata di debolezza sui futures europei e usa
La giornata è iniziata nuovamente all’insegna delle debolezza, con i principali Futures Europei che attualmente scambiano all’interno di un range positivo compreso tra lo 0,20% e lo 0,40% (come per il Future del CAC40). A pesare non tanto le incertezze sul Futuro dell’Economia, che si avvia a un lento quanto ragionevole recupero, ma i bassi volumi di scambio e il clima estivo.
Il Future del FTSE Mib scambia attualmente con lo 0,21% in più, a quota 21230, intorno al 61,8% dell’attuale ritracciamento (con massimi fissati il 15 Aprile e minimi fissati il 7 Maggio). I volumi di scambio giornalieri sono attualmente sotto alla loro media a 13 giorni e il che indica debolezza sul mercato. Tuttavia, il quadro di medio periodo risulta nuovamente confermato, con i prezzi che sono fuoriusciti dal pattern triangolare delle precedenti sedute, con importante resistenza (ora supporto) a quota 20000. Nel breve periodo scambia ancora in un’area di ipercomprato, dalla quale non è ancora uscito, per cui è ancora troppo presto per prevedere con una certa sicurezza degli storni. Sicuramente scambia in un range laterale molto stretto, il cui tetto è fissato attorno ai 21300-330 e il cui soffitto è attorno a 21025-50. Bisognerà, pertanto, aspettare l’uscita da questo range per cogliere eventuali chiari segnali di giornata.
Anche il Dax scambia in postivo dello 0,41%,a quota 6218, sotto però ai massimi di ieri, di quota 6253. Nel medio periodo risulta confermata l’uscita dalla correzione, con valori positivi sia sopra alla sua Media a 10 giorni che a 50 giorni. Tuttavia, nel breve periodo il Future del Dax continua a muoversi entro un canale laterale, il cui tetto è rappresentato da quota 6253-62 e il cui soffitto da quota 6115.5, in coincidenza con la sua Media giornaliera di 10 giorni. Inoltre scambia ancora in area di ipercomprato, dalla quale potrebbe ben presto uscire, dando vita a qualche storno. Centrale è il superamento del supporto di quota 6154, primo supporto di giornata, oltre il quale potrebbe estendere le perdite dapprima fino a quota 6130 ed eventualmente fino a quota 6092.
Il Future del FTSE 100 scambia in positivo dello 0,38%, a quota 5327.0, sopra sia alla sua Media di 10 che di 50 giorni. Nel medio periodo viene nuovamente confermata l’uscita dalla correzione, anche in virtù dell’ottima performance degli ultimi giorni, che l’ha portato sopra ai massimi di Giugno, di quota 5300. Nel breve periodo, tuttavia, scambia in condizioni di debolezza e in un’area di ipercomprato, andandosi a delineare, su scala oraria, un canale discendente con massimi attorno a 5346 e minimi attorno ai 5270. Molto di quello che avverrà nella giornata dipende da come il Future agirà in questo range. Allo stato attuale, discese oltre 5316 potrebbe indicare la volontà di dar vita a brevi storni.
Stamani anche il Future del Dow scambia in positivo con lo 0,50%, a quota 10496. Nel medio periodo risulta essere confermata l’uscita dalla correzione, ora che il Future ha superato il pattern correttivo triangolare delle passate sedute. Nel breve periodo, tuttavia, scambia in condizione di debolezza, con bassi volumi di scambio e questo è pregiudiziale per la sua capacità di superamento dei massimi di Giugno o quantomeno di tenuta sopra questo livello (se lo dovesse superare). Inoltre scambia in un’area di ipercomprato, dalla quale non risulta essere ancora uscito. Pertanto è ancora presto pre prevedere con una certa sicurezza eventuali storni. Ciò che, invece, risulta chiaro è il suo andamento laterale all’interno di un canale con tetto fissato a quota 10530 (Massimi di Gennaio-Giugno) e soffitto a quota 10410, primo supporto di giornata. Per cui molte delle sue intenzioni dipendono da come si muoverà in questo range di prezzi. Restano, però, le pregiudiziali sulla sua attuale debolezza.
In conclusione, molti dei Futures scambiano nel breve periodo in un’area di ipercomprato e entro canali laterali. La debolezza attuale, caratterizzata da bassi volumi di scambio, è complice di una certa ambiguità e poca chiarezza da parte delle loro reali intenzioni. Per cui riveste importanza nel breve monitorare la fuorisciuta da suddetti canali e la quantità di volumi scambiati. Nel medio periodo l’uscita dalla correzione risulta essere confermata e non ci dovrebbero essere novità, anche se alcuni di essi (vedasi il Future del Dow) devono ancora affrontare seriamente e con forza i loro massimi.









