Futures deboli: giorno da gladiatori per gli USA
La crescita di ieri, registrata dai Futures USA, ci aveva lasciato, giustamente, perplessi, in virtù, come detto, dei mancati effetti del G-20. Stamani tali effetti fanno sentire il loro peso, anche se non eccessivamente e tutti i Futures scambiano in perdita. A resistere maggiormente, come d’altronde era già stato nelle passate sedute, i Futures USA, soprattutto il Nasdaq. Ci attendiamo, pertanto, una nuova giornata di combattimenti, con livelli di ritorno/supporto importanti, che se superati permetteranno un’ulteriore estensione delle perdite anche sui Futures Europei.
Il Future del SP Mib, nella giornata di ieri, ha toccato il minimo indicato di quota 21305, raggiungendo persino 21295 e chiudendo la seduta oltre il canale ascendente di breve periodo, formatosi a partire dal 5 ottobre. Stamani lotta per tornare in sella sullo stesso canale, scambiando attualmente a quota 21300, in negativo dello 0,05%. Lo scenario di medio periodo è ancora positivo, in quanto i prezzi scambiano ancora entro il canale ascendente, che ha come ultimo supporto quota 20368. Tuttavia nel breve periodo non ci sono da parte del Future manifestazioni di forza, per cui oggi ci attendiamo una nuova giornata in rosso, con il test dapprima di quota 21240, in coincidenza della sua Media giornaliera di 10 giorni, presso cui risiede anche il primo supporto su scala daily, e successivamente, in seconda battuta, quello di quota 21129. Al rialzo sarà quota 21439 a fare da resistenza, impedendo al Future di risalire entro il precedente canale di breve periodo.
Il Future del Dax, stamani, scambia a quota 6616.0, con lo 0,41% in meno. Ha toccato, nella giornata di ieri, un massimo di quota 6677.5, superando il target da noi previsto di quota 6665.0, in coincidenza con i massimi dell’11.08.2008, ed attualmente sta continuando a ritracciare al ribasso, rientrando nel canale precedente. Il Target al ribasso previsto per le prossime sedute è settato a quota 6573.0, in coincidenza con il Weekly Pivot, ma anche in prossimità della Media giornaliera a 10 giorni. Sebbene, nel medio periodo, il Future scambi ancora in forza, nel breve sta attualmente uscendo da un’area di ipercomprato. Un superamento di quota 6609.2, con chiusura daily inferiore a questo valore, potrà permettere al Future, tra oggi e domani, di acquisire più forza nel ritracciamento. Ci attendiamo pertanto un suo superamento in giornata, con estensioni delle perdite almeno fino a quota 6583.9. Al rialzo sarà l’area di quota 6639.6 a prestarsi da resistenza.
Il Future del FTSE100 scambia a quota 6592.5, con lo 0,46% in meno, al di sotto del Weekly Pivot di quota 5711.7 e sotto alla sua Media giornaliera di 10 giorni, media naturale come indicato nei precedenti giorni. Il Future scambia nel medio periodo in debolezza e nel breve è uscito, stamani, da un’area di ipercomprato, mostrando la volontà di ritracciare almeno fino a quota 5671.2. Su questo valore riposa la tenuta della trendline di supporto che ha finora sostenuto l’ultima fase di movimenti, a partire dal 23.09, per cui il nostro invito è di prestare attenzione a questo valore. In caso di un suo superamento, il target successivo è settato a quota 5654.8, in coincidenza con il primo supporto su scala Weekly. Per la giornata odierna, noi prevediamo il test del supporto summenzionato di quota 5671.2, con quota 5732.7 a fare da resistenza ai movimenti al ribasso.
Il Future del Dow ha sfondato il supporto da noi citato, di quota 11100 ed attualmente mira a raggiungere il supporto successivo, sulla trendline frutto dei ribassi del 19.10. Anche se nel breve periodo, scambia già in ipervenduto, a nostro avviso, lo storno non è ancora finito. Da considerare, inoltre, che attualmente il Future scambia ancora con una volatilità alquanto ridotta. Target della giornata è fissato a quota 11050 circa, in coincidenza con la sua Media giornaliera a 10 giorni, e in caso di un suo superamento il target successivo è posto a quota 11019, ultimo supporto sulla nuova trendline di ottobre. Staticamente, il supporto intermedio di quota 11100 potrà ancora attirare le forze dei rialzisti e quindi si candida a valore di ritorno, per cui ci aspettiamo una giornata molto combattuta su questo valore, anche se solo una chiusura daily superiore a quota 11131 potrà evitare ulteriori ribassi.
Breve outlook su S&P e Nasdaq100:
L’S&P, compagno in queste ultime fasi di mercato al Dow, è nuovamente uscito dalla trendline su cui faticosamente era tornato in sella. Tuttavia e differentemente dal Dow, si mantiene ancorato a quota 1180.75. Solo un oltrepassamento di quota 1177.50 potrà pemettere al Future di acquisire ulteriore forza al ribasso, con target verso l’81% precedente del ritracciamento di Fibonacci, e cioè verso quota 1172.75. Andrà, pertanto monitorato con attenzione tale valore (1177.50), la cui tenuta impedirà al Future nuovi ribassi e chiudere in rosso.
Il Future del Nasdaq scambia ancora sopra alla sua trendline inviolata di agosto. Nemmeno questi movimenti al ribasso la stanno minacciando, andando più volte a toccare quota 2103.25. La sua tenuta riposa sul supporto di quota 2098.25. Più volte il Future è riuscito a sventare i ribassi oltre tale trendline. Vedremo se anche in questo caso ci riuscirà. Pertanto monitoriamo tale valore attentamente (2098.25), perché la sua tenuta è importante a impedire estensioni delle perdite almeno fino a quota 2083.25. Ricordiamo che comunque il livello del 100% del ritracciamento di Fibonacci sarà al sicuro.









