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Tango bond, arriva il nuovo scambio!

La Repubblica Argentina ha depositato in Consob il prospetto relativo alla nuova offerta di bond a favore di coloro che non avevano sottoscritto il precedente swap

di Edoardo Fagnani 26 mar 2010 ore 15:01
Gentili lettori,
per utilizzare in modo corretto questa rubrica è importante tenere presente che:
- la rubrica ha lo scopo di monitorare per voi tutte le notizie importanti che vengono pubblicate settimanalmente sulle società italiane e i principali gruppi internazionali che hanno emesso Corporate Bond; non abbiamo incluso i gruppi più solidi, perché riteniamo del tutto improbabile un loro default;
- la rubrica non intende fornire analisi e valutazioni sulle società emittenti, o notizie specifiche sulle loro emissioni obbligazionarie, ma semplicemente effettuare il monitoraggio della stampa per consentirvi di reperire notizie che magari vi erano sfuggite. Chiaramente spesso da quelle notizie si possono trarre informazioni utili per valutare lo stato di salute della società, e quindi anche eventuali problemi sul rimborso delle emissioni;
- la rubrica è di fatto una rassegna stampa settimanale, quindi non contiene analisi e giudizi di chi la redige. In ogni caso, qualsiasi notizia o commento contenuto nella rubrica non può essere interpretato come sollecitazione a fare o non fare, acquistare o vendere. Qualsiasi decisione di investimento o disinvestimento sarà presa da voi in totale autonomia.


Ecco le notizie pubblicate dalla stampa nella settimana in corso:


Tango bond
La Repubblica Argentina ha depositato in Consob il prospetto informativo relativo alla nuova offerta di bond a favore di coloro che non avevano sottoscritto il precedente swap nel 2005. Nel dettaglio, l’operazione prevede due opzioni. La prima è composta da obbligazioni discount, obbligazioni global con scadenza nel 2017 e titoli legati all’andamento del Pil. La seconda prevede obbligazioni alla pari, obbligazioni con scadenza nel 2013 e titoli legati all’andamento del Pil. Il documento non indica le date di inizio e di fine dell’offerta. La durata dell’operazione sarà concordata con la Consob. Il prospetto segnala che l’offerta è condizionata all’emissione di obbligazioni global con scadenza 2017 per un ammontare di un miliardo di dollari, non destinati ai risparmiatori italiani.
Il ministro delle Finanza dell’Argentina ha dichiarato che la nuova offerta di bond potrebbe essere lanciata nel giro di due o tre settimane. Il ministro ha precisato che l’operazione, che coinvolge titoli per un ammontare di 20 miliardi di dollari, ha ottenuto il via libera dalla SEC (l’organo di vigilanza dei mercati azionari statunitensi).
Nicola Stock, presidente della TFArgentina (www.tfargentina.it) ha dichiarato che i termini della nuova offerta sembrerebbero presumibilmente peggiorativi rispetto allo swap del 2005. Sarà quindi difficile che gli obbligazionisti italiani possano esprimersi positivamente. Non conoscendo i termini dell’offerta attendiamo di esaminare i dati presentati alla Consob per esprimere un giudizio tecnico professionale e trasparente. Stock ha aggiunto che la TFArgentina sta preparando con i consulenti legali gli ultimi dettagli per l'udienza finale sulla fase jurisdictional dell'arbitrato Icsid avviato dai circa 180.000 investitori italiani per circa 4,4 miliardi di dollari. L'udienza si terrà a Washington nella prima decade di aprile.
Milano Finanza ha esaminato l’attuale situazione delle obbligazioni della Repubblica Argentina. Il settimanale ha evidenziato che nel 2009 i titoli del paese sudamericano hanno mostrato una consistente rivalutazione, anche se i bond denominati in dollari nel mese di dicembre hanno perso più del 10%. Secondo Milano Finanza, molti fondi, che erano sovrappesati sui titoli della Repubblica Argentina, stanno alleggerendo le posizioni.

Lehman Brothers
Il Sole 24 Ore di domenica 21 marzo ha scritto che Lamco, la società che gestirà gli asset illiquidi di Lehman Brothers, si prepara a gestire alcune attività di Jp Morgan. Quest’ultima trasferirà in gestione asset per 10 miliardi di dollari, al momento affidati in garanzia. Il quotidiano finanziario ha ricordato che Jp Morgan vanta crediti per 29 miliardi di dollari nei confronti di Lehman Brothers. Alvarez&Marsal ha dichiarato che a fine febbraio l’ex colosso bancario poteva contare risorse liquide per 14 miliardi di dollari a disposizione del rimborso dei creditori. A metà aprile, invece, Alvarez&Marsal comunicherà le modalità e il tasso di rimborso dei creditori.

Risparmio tradito
Il Sole 24 Ore di mercoledì 24 marzo ha riportato la notizia che la normativa sulle cosiddette polizze dormienti non sarà retroattiva. Di conseguenza, i titolari delle polizze cadute in prescrizione prima dell’entrata in vigore del decreto su Alitalia non perderanno i loro risparmi. L’unica eccezione riguarda la possibilità che la compagnia assicurativa abbia versato l’ammontare della polizze nel fondo per le vittime dei crack finanziari.

Cirio
Secondo quanto riferito da alcune fonti giudiziarie, Sergio Cragnotti (ex numero uno di Cirio) e Cesare Geronzi, attuale presidente di Mediobanca, sarebbero stati assolti nell’ambito del processo in corso a Roma per tentata estorsione ai danni di Calisto Tanzi, in merito alla vicenda Eurolat. Tuttavia, Cragnotti e Geronzi restano indagati per bancarotta.

Parmalat
Il Sole 24 Ore di giovedì 25 marzo ha scritto che la corte d’appello di Bologna ha condannato l’ex direttore finanziario di Parmalat, Luciano Del Soldato, e il revisore dell’ex Grant Thornton, Maurizio Bianchi, a risarcire il gruppo di Collecchio per un ammontare di un miliardo di euro. Tuttavia, il quotidiano finanziario ha precisato che al pagamento di questa somma potranno concorrere anche gli altri imputati dei processi in corso.  Il Sole 24 Ore ha evidenziato che se Parmalat in amministrazione straordinaria riuscisse a ottenere l’esecuzione della sentenza, la somma potrebbe essere trasferita alla nuova Parmalat. Metà di questi soldi potrebbero essere distribuiti agli azionisti sottoforma di dividendo straordinario.
Sempre Il Sole 24 Ore di giovedì 25 marzo ha scritto che la procura di Parma ha rinviato a giudizio 6 dirigenti di Citibank, nell’ambito del processo sul crack di Parmalat in corso nel capoluogo emiliano.
Gli analisti di Morgan Stanley hanno migliorato il rating sul gruppo di Collecchio, portandolo a “Overweight” (sovrappesare). Il prezzo obiettivo è stato incrementato a 2,4 euro, in seguito al miglioramento delle stime sulla redditività per il 2012 e sulla possibilità di un incremento della cedola relativa all’esercizio 2009.
Parmalat ha comunicato che,a seguito del procedimento di accreditamento delle azioni e dei warrant ai creditori del gruppo, il capitale sociale dell’azienda è cresciuto da 1,727 miliardi di azioni a 1,728 miliardi.

General Motors – Ford
Secondo quanto scritto sul Financial Times, Ford avrebbe venduto la controllata svedese Volvo al gruppo cinese Geely. Il controvalore dell’operazione sarebbe stato determinato in 1,8 miliardi di dollari. 
I principali quotidiani di mercoledì 24 marzo hanno scritto che Kenneth Feinberg, il responsabile degli stipendi dei manager delle grandi aziende statunitensi, ha deciso di tagliare del 15% la paga per il 2010 dei top manager di General Motors, in quanto la società non ha ancora restituito gli aiuti federali.
Il Corriere della Sera di mercoledì 24 marzo ha riportato la notizia che il numero uno di Ford, Alan Mulally, ha ottenuto un premio di 11 milioni di dollari, in seguito all’andamento del titolo negli ultimi mesi.

Risanamento
Milano Finanza ha tracciato un bilancio dei primi quattro mesi di Claudio Calabi alla guida di Risanamento. Il settimanale ha segnalato che la società immobiliare ha diverse manifestazioni di interesse per l’area ex Flack di Sesto San Giovanni, mentre per il quartiere Santa Giulia ci sono diverse ipotesi allo studio. 

Safilo
Safilo ha comunicato che il 24 marzo, essendo state soddisfatte tutte le condizioni sospensive previste, tra cui, in particolare, il positivo completamento degli aumenti di capitale e il pagamento alle banche finanziatrici di almeno 185 milioni di euro, è divenuto efficace l’accordo di modifica del contratto di finanziamento senior originariamente sottoscritto nel 2006 con un pool di banche, in forza del quale era stato concesso un finanziamento per un ammontare complessivo di 400 milioni di euro. L’accordo di modifica pone in essere alcuni cambiamenti al contratto di finanziamento senior, nel complesso migliorativi per Safilo. Inoltre, per effetto di tale accordo, l’ammontare del finanziamento senior è complessivamente pari a 300 milioni di euro.
Intanto, Safilo ha comunicato che, a seguito della recente ricapitalizzazione, il capitale sociale è aumentato da 987,3 milioni di azioni a 1,14 miliardi di titoli.

Snia
Snia ha comunicato che, in merito all’aumento di capitale per un importo massimo di 10 milioni di euro, la società ha ricevuto da parte della società MC Industry Grandi Investimenti una fideiussione bancaria a garanzia della sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale fino alla concorrenza massima di 8 milioni. La garanzia è subordinata al rispetto di alcune condizioni essenziali.

It Holding
MF di venerdì 26 marzo ha riportato la notizia che il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha dato il via libera a It Holding per procedere con l’asta per la vendita delle attività della controllata Malo. A questo punto gli interessati avranno 45 giorni di tempo per presentare l’offerta e le relative garanzie bancarie. Il quotidiano finanziario fa notare che il ministero ha approvato le scelte dei commissari straordinari di It Holding, intenzionati a vendere separatamente le controllate.

Commenti dal 1 al 2
(2)

Silvano venerdì, 26 marzo 2010

L'Argentina è da ichiodare alle sue responsabilità!

L’Argentina sul punto di fallire una seconda volta, quale credibilità offre dopo che non ha restituito il maltolto agli investitori, ha nascosto la refurtiva in banca e continua a mentire? Mantenere bloccati i vecchi titoli e non aderire al nuovo scambio vuol dire inchiodarla alle sue responsabilità!

n° 2
ulisse666 venerdì, 26 marzo 2010

Tango bond, arriva il nuovo scambio

per me la nuova emissione è molto molto molto migliore di quella del 2005 a cui ho partecipato: sono pentito di averlo fatto !!!! come sempre si rimane fregati !!!

n° 1
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