Swiss & Global AM preferisce le azioni
Sul segmento obbligazionario, i gestori ritengono che i bond societari rimarranno interessanti, mentre i titoli di Stato potrebbero accusare un calo
di Edoardo Fagnani 18 gen 2010 ore 16:41La società manterrà l’attuale sovraponderazione degli investimenti azionari, in quanto il contesto globale resta favorevole alle attività rischiose. Senza trascurare il fatto che molti titoli hanno valutazioni inferiori o in linea con il loro valore intrinseco. I gestori approfitteranno di eventuali ribassi per incrementare le posizioni.
Più nel dettaglio, secondo gli esperti, le azioni dei mercati emergenti non avrebbero ancora esaurito il proprio potenziale, in quanto, questi paesi dovrebbe beneficiare maggiormente della prevista crescita economica. Di questo scenario potrebbero beneficarne anche le aziende dei paesi industrializzati che realizzano una significativa quota di fatturato nei mercati emergenti. Attualmente Swiss & Global Asset Management privilegia i comparti ciclici, ma i settori più difensivi potrebbero diventare più appetibili grazie alle loro valutazioni. I gestori non escludono che le aziende che operano con successo in mercati di nicchia potrebbero rivelarsi un buon investimento.
Swiss & Global Asset Management continua a privilegiare le blue chip a scapito delle imprese a capitalizzazione medio-bassa. Tuttavia, gli esperti ritengono che, dopo il rally del 2009, una rigorosa selezione dei titoli tornerà a essere importante quest’anno.
Par quanto riguarda il segmento obbligazionario, i gestori ritengono che i bond societari rimarranno interessanti, mentre i titoli di Stato potrebbero accusare un calo, anche se i tassi di interesse di riferimento dovrebbero rimanere bassi ancora per qualche tempo. Secondo Swiss & Global Asset Management i temi caldi nei prossimi trimestri saranno la normalizzazione della politica monetaria e la riduzione dei disavanzi e del debito pubblico.
Con riferimento alle materie prime, i gestori assegnano la loro preferenza alle materie prime cicliche. Gli esperti ritengono che i metalli industriali possano offrire interessanti opportunità anche nell’eventualità di un calo della domanda cinese. A livello valutario, invece, Swiss & Global Asset Management continua a privilegiare il dollaro australiano e la corona norvegese, anche se non esclude opportunità sulla sterlina britannica e sul franco svizzero. Secondo i gestori, dopo la ripresa del dollaro statunitense, sono nuovamente possibili movimenti più ampi in entrambe le direzioni per il biglietto verde.
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