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SEAT VOLTA PAGINA!

La società ha comunicato che si è conclusa con successo la ristrutturazione dell’indebitamento finanziario del gruppo. La Consob aggiorna la composizione azionaria

di Edoardo Fagnani 7 set 2012 ore 14:07

Seat Pagine Gialle
Seat Pagine Gialle ha comunicato che si è conclusa con successo la ristrutturazione dell’indebitamento finanziario del gruppo, con il completamento delle operazione di rifinanziamento dell’esposizione derivante dal contratto di finanziamento sottoscritto nel 2005 con diversi istituti di credito, tra cui Royal Bank of Scotland. Il nuovo finanziamento prevede una nuova linea di credito senior a termine per un importo massimo pari a circa 596 milioni di euro e una nuova linea di credito rotativa per un importo massimo fino a 90 milioni. Inoltre, Seat Pagine Gialle ha disposto il pagamento degli ammontari dovuti a titolo di interesse relativamente alle obbligazioni in circolazione. La ristrutturazione consente alla società di proseguire la propria evoluzione verso un modello di business orientato al digitale.
Intanto, la Consob ha fornito la nuova composizione azionaria di Seat Pagine Gialle al 31 agosto. Anchorage Capital Group è diventato il maggiore azionista della società editoriale con una quota del 18,508% del capitale. Tra i maggiori soci figurano anche OWL Creek Asset Management e Sothic Capital Management accreditate rispettivamente del 9,375% e del 7,675% del capitale. Le tre società detengono la partecipazione in gestione discrezionale del risparmio. Anche CVC Solver Nominee Limited e Giovanni Cagnoli detengono partecipazioni importanti in Seat Pagine Gialle. I due soci sono accreditati rispettivamente del 3,527% e del 2,195% del capitale della società.
Seat Pagine Gialle ha comunicato l’ammontare del nuovo capitale sociale, in seguito alla fusione per incorporazione di Lighthouse International Company. Il capitale della società editoriale è passato da 1.927.707.706 azioni a 16.066.893.331 azioni, in conseguenza dell’emissione 14.139.185.625 nuovi titoli.
Seat Pagine Gialle ha comunicato che sono state emesse nuove obbligazioni per un ammontare in linea capitale pari a 65 milioni di euro. I nuovi bond avranno i medesimi termini e condizioni dei titoli obbligazionari esistenti emessi ai sensi del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 550,000,000 10½ Senior Secured Notes due 2017". Le nuove obbligazioni sono state emesse in cambio delle obbligazioni scambiabili di pari ammontare emesse da Lighthouse in favore dei precedenti titolari delle obbligazioni Lighthouse denominate "Euro 1,300,000,000 8% Senior Notes due 2014". È previsto che le nuove obbligazioni siano quotate sull'Euro MTF della Borsa del Lussemburgo.
Gli analisti di Equita sim hanno migliorato il giudizio sulla società, portandolo da “Reduce” (ridurre) a “Hold” (mantenere), dopo la conversione del bond Lighthouse in azioni. Tuttavia, gli esperti hanno ridotto da 0,02 euro a 0,017 euro il prezzo obiettivo.

Tutela del risparmio
Plus, l’inserto del sabato del quotidiano Il Sole24Ore, ha intervistato l’avvocato Angelo Castelli, considerato tra i maggiori esperti della tutela del risparmio in Italia. Secondo l’avvocato, nel collocamento dei bond emessi da Lehman Brothers le responsabilità degli istituti di credito sono varie: in particolare, se le banche non hanno avvisato i clienti tra il 2007 e il 15 settembre 2008 della situazione di rischio dell’ex colosso finanziario statunitense, è ravvisabile la responsabilità per mancata informativa degli investitori. Per quanto riguarda il caso Grecia, invece, l’avvocato Castelli ha segnalato che occorre valutare caso per caso. Infine, l’avvocato ha consigliato ai risparmiatori di fare attenzione ai documenti che si firmano, in quanto gli istituti di credito fanno firmare documenti senza indicare la data.


Grecia
Il Corriere della Sera di giovedì 6 settembre ha dettagliato le nuove misure proposte dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale alla Grecia. Tra queste ci sarebbero alcune importanti richieste in ambito lavorativo, come la settimana lavorativa di 6 giorni (compreso il sabato), preavvisi di licenziamento dimezzati, salari minimi abbassati e riduzione delle liquidazioni, nel caso in cui il lavoratore in uscita abbia già una pensione. Il quotidiano ha segnalato che al momento non ci sarebbe ancora nulla di ufficiale. Tuttavia, il governo greco avrebbe reagito con “sbigottimento” a queste prime indicazioni.

Alitalia
Alitalia ha comunicato di aver trasportato nel mese di agosto 2,4 milioni di passeggeri. Lo scorso mese la puntualità della compagnia aerea è stata pari all’85,5%, in miglioramento del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

General Motors – Ford
Nel mese di agosto General Motors ha venduto negli Stati Uniti oltre 240mila vetture, il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Molto bene anche le vendite di Ford, che lo scorso mese sono cresciute del 13% a oltre 197mila vetture.
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, General Motors avrebbe iniziato a produrre la prima vettura in Cina destinata al mercato dell’India.
La Repubblica di mercoledì 5 settembre ha scritto che General Motors ha bloccato l’accordo commerciale tra la controllata europea Opel e il gruppo francese Peugeot. La collaborazione tra i due gruppi avrebbe garantito il pieno impiego della capacità produttiva del principale impianto tedesco di Opel.
Il Sole24Ore di venerdì 7 settembre ha riportato le dichiarazioni del numero uno di Ford, Alan Mulally. Il manager ha dichiarato che l’azienda continuerà a investire in Europa, dove nei prossimi 5 anni saranno lanciati ben 15 nuovi modelli. Mulally è convinto che il Vecchio Continente possa offrire significative opportunità di crescita.

Parmalat
Parmalat ha comunicato che, in seguito al procedimento di accreditamento delle azioni e dei warrant ai creditori del gruppo di Collecchio, il capitale sociale è cresciuto da 1.757.519.415 azioni a 1.759.694.098 azioni. La modifica è datata 4 settembre.

Barilla
Italia Oggi di martedì 4 settembre ha scritto che Barilla sta studiando il progetto di aprire una catena di ristoranti negli Stati Uniti. L’apertura potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2012.  


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Nota per il lettore

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- la rubrica non intende fornire analisi e valutazioni sulle società emittenti, o notizie specifiche sulle loro emissioni obbligazionarie, ma semplicemente effettuare il monitoraggio della stampa per consentirvi di reperire notizie che magari vi erano sfuggite. Chiaramente spesso da quelle notizie si possono trarre informazioni utili per valutare lo stato di salute della società, e quindi anche eventuali problemi sul rimborso delle emissioni;
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